Polaris LAB

Newsletter Nautica · Studio LAB STP · Anno I, n. 3 · Settimana 20 – 27 giugno 2026
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In questo numero

Editoriale

Tra scadenze fiscali e ridisegno dell'industria

Una settimana che mette i conti al centro: incentivi da prenotare, accise da monitorare, assetti societari in movimento.

Chi governa per tempo la scadenza la trasforma in opportunità; chi la subisce ne paga il costo pieno.

Il numero 3 di Polaris LAB fotografa una fase in cui il calendario fiscale e la struttura stessa dell'industria nautica corrono in parallelo. Da un lato le scadenze: il taglio delle accise sui carburanti che, salvo nuovo decreto, si esaurisce il 3 luglio, e l'iperammortamento 2026 che ha aperto la finestra delle prenotazioni con un'adesione già robusta. Dall'altro il riassetto del comparto: il caso TISG, finito in composizione negoziata e al centro di un risiko di rumor poi smentiti, mostra quanto siano repentini gli equilibri tra i grandi gruppi.

Per i clienti dello Studio il messaggio è duplice. Le agevolazioni vanno presidiate con metodo, perché operano a prenotazione e con finestre temporali strette. E gli assetti vanno letti con freddezza, distinguendo i dati ufficiali dai rumors di mercato. In mezzo, due dossier che meritano attenzione: la circolare MIT sulle bandiere estere, che tocca direttamente il tema dell'esterovestizione, e i rimborsi dei dazi USA, leva concreta per chi opera con clientela americana.

Il Barometro del mercato

I numeri-chiave della settimana, in un colpo d'occhio. (▲ in miglioramento · ▼ in calo · ▬ stabile)

IndicatoreValoreTrend
Iperammortamento 2026 prenotato (al 22/06)~1,1 mld (3.100 comunicazioni)
Global Order Book 2026 (unità)1.093 (-4%), Italia 52% (568)
Dazio USA su yacht UE10% (da 15%)
Sanlorenzo utile netto FY2025107 mln
TISG capitalizzazione~67 mln (da >1 mld Ferretti)

Fonti: GSE/MIMIT, Confindustria Nautica, Pressmare/CBP (aliquota da verificare 10% vs 15%), comunicati Sanlorenzo, dati di procedura TISG.

Fisco & Agevolazioni

Accise carburanti: il taglio scade il 3 luglio

Senza proroga, dal 4 luglio si torna alle aliquote piene: circa 6 centesimi al litro in più.

Il decreto MEF che ha ridotto le accise sui carburanti è in vigore dal 7 giugno al 3 luglio 2026. Salvo un nuovo provvedimento, dal 4 luglio si tornerebbe alle aliquote piene, con un rincaro stimato attorno ai 6 centesimi al litro. Il Ministro Giorgetti ha lasciato intendere che la "stagione degli aiuti" è esaurita: lo stop dal 4 luglio resta dunque prospettico e da verificare alla luce di eventuali decreti dell'ultim'ora.

Per lo studio: l'impatto è sui costi di carburante per servizi e logistica di cantieri e dealer e per gli operatori charter. Consigliamo di valutare i rifornimenti programmabili entro la finestra agevolata e di aggiornare i preventivi di stagione ipotizzando lo scenario di aliquota piena.

Fonte: MEF, PMI.it — affidabilità alta (stop dal 4/7 da verificare).

Bunkeraggio nautico: conta l'uso effettivo

L'esenzione accise segue l'impiego reale dell'unità; la distinzione tra noleggio e locazione diventa determinante.

L'esenzione accise sul bunkeraggio nautico segue l'uso effettivo dell'imbarcazione, ossia l'impiego in servizi resi a titolo oneroso. Viene meno l'esenzione per le unità private di diporto date in noleggio: la qualificazione del contratto, noleggio rispetto a locazione, diventa quindi dirimente ai fini del beneficio. Sullo sfondo restano il criterio IVA dell'uso effettivo settimanale per il leasing extra-UE (interpello AE 159/2025) e il Fondo Nautica Sostenibile (fino al 50%, max 10k€/motore e 50k€/impresa), il cui stato dello sportello è da verificare.

Per lo studio: charter e broker devono presidiare la corretta qualificazione contrattuale e la documentazione dell'uso commerciale. Una classificazione imprecisa espone al recupero dell'accisa. Disponibili per una revisione dei contratti tipo.

Fonte: ADM/Eutekne — affidabilità media (provvedimento ADM puntuale da verificare).

Finanza & Mercato

Risiko TISG: rumor Ferretti, poi la smentita

Un'offerta su TISG circolata l'11 giugno è stata smentita ufficialmente il giorno dopo.

L'11 giugno è circolato il rumor di una possibile offerta di Ferretti (controllata Weichai, CEO Anastassov) su The Italian Sea Group. Il 12 giugno è arrivata la smentita ufficiale via Reuters: "nessuna trattativa in corso". Alla finestra restano indicati Azimut-Benetti, Sanlorenzo e L.M. Del Vecchio. Il dato certo è l'esistenza del rumor e della successiva smentita; l'operazione in sé resta non confermata.

Sul mercato dei grandi gruppi un rumor vale finché non incontra un bilancio: il fatto resta, l'operazione no.

Per lo studio: per armatori e investitori, prudenza nel leggere le indiscrezioni come fatti compiuti. Monitoriamo la procedura per i riflessi su fornitori e cantieristica dell'indotto.

Fonte: Reuters — affidabilità alta sul rumor e sulla smentita.

TISG in composizione negoziata

Procedura avviata il 16 marzo, misure protettive per quattro mesi, cantiere tornato a piena operatività.

Superyacht in bacino di carenaggio, segmento custom in cui opera TISG (Admiral, Tecnomar, Perini Navi) | Foto Ertuncai/Pexels

The Italian Sea Group (marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti) ha avviato la composizione negoziata della crisi il 16 marzo, con misure protettive per quattro mesi; da inizio giugno il cantiere è tornato a piena operatività. Il titolo ha perso il 47% nella seduta del 16 marzo e oltre il 60% da inizio crisi, con capitalizzazione scesa a circa 67 milioni, contro gli oltre 1 miliardo di Ferretti. I ricavi 2024 sarebbero intorno a 405 milioni (da verificare).

Per lo studio: la composizione negoziata è uno strumento prezioso anche per realtà più piccole della filiera. Per i fornitori, occasione di rivedere le esposizioni; restiamo a disposizione per analisi di rischio controparte.

Fonte: dati di procedura — affidabilità alta (ricavi 2024 da verificare).

Sanlorenzo e Azimut-Benetti: i conti dei leader

Sanlorenzo chiude il 2025 a 107 milioni di utile; Azimut-Benetti in testa al Global Order Book per il 26° anno.

Stabilimento Sanlorenzo a Viareggio | Foto Federico Carozzo, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Sanlorenzo ha chiuso il 2025 con ricavi nuovi yacht per 960,4 milioni e utile netto di 107 milioni; da giugno Girotti è CEO di Nautor Swan e Bluegame, titolo intorno ai 37 euro. Azimut-Benetti guida il Global Order Book 2026 per il 26° anno consecutivo: 163 unità in costruzione, ricavi 1,5 miliardi (esercizio al 31/08/2025) e portafoglio ordini fino al 2029. La filiera nel suo complesso, secondo Confindustria Nautica, vale oltre 13 miliardi di valore aggiunto, circa 168.000 occupati ed export superiore a 4 miliardi; il Global Order Book 2026 cala del 4% (1.093 unità) ma l'Italia pesa per il 52% (568).

Global Order Book 2026 - quota Italia | Elaborazione Studio LAB STP su dati Confindustria Nautica

Per lo studio: il comparto resta solido nei grandi player, mentre il leggero calo del book invita i cantieri minori a presidiare marginalità e ordini. Utile per benchmark di settore nei piani industriali.

Fonte: comunicati societari, Confindustria Nautica — affidabilità alta.

Industria 4.0 & Incentivi

Iperammortamento 2026: già 1,1 miliardi prenotati

Piattaforma GSE attiva dal 12 giugno; al 22 giugno oltre 3.100 comunicazioni.

Cantiere nautico al lavoro: produzione di imbarcazioni, ambito tipico degli investimenti Industria 4.0 | Foto Olly/Pexels

La piattaforma GSE per l'iperammortamento 2026 è attiva dal 12 giugno (prenotazioni preventive con SPID). Al 22 giugno risultano oltre 3.100 comunicazioni per circa 1,1 miliardi. La maggiorazione dell'ammortamento è del +180% fino a 2,5 milioni, +100% tra 2,5 e 10, +50% tra 10 e 20. Gli investimenti vanno effettuati dall'1/1/2026 al 30/9/2028, con tre comunicazioni: preventiva, conferma con acconto del 20% entro 60 giorni lavorativi, completamento entro il 15/11/2028 (DM 7/5/2026, DD 10/6/2026).

Iperammortamento 2026 - maggiorazione per scaglione | Elaborazione Studio LAB STP su dati GSE / DM 7/5/2026
Un incentivo a prenotazione premia chi pianifica: la finestra è aperta, ma i fondi si esauriscono nell'ordine di arrivo.

Per lo studio: l'accesso è "a sportello" e cronologico. Per cantieri e dealer che pianificano investimenti in macchinari, raccomandiamo di avviare subito la comunicazione preventiva. Lo Studio assiste nella sequenza GSE e nel coordinamento con la perizia.

Fonte: GSE, DM 7/5/2026, DD 10/6/2026 — affidabilità alta.

Le prime FAQ MIMIT-GSE

Chiarimenti informali dall'evento Confindustria del 22 giugno, in attesa della circolare operativa di luglio.

Dall'evento Confindustria del 22 giugno sono emerse prime FAQ informali MIMIT-GSE: ammessi software PLC/SCADA/HMI; ERP solo per funzioni di produzione; fotovoltaico UE da registro ENEA, senza vincolo dei 12 mesi di connessione; interconnessione richiesta prima della perizia; costi di perizia non rimborsabili; un'unica asseverazione possibile per più beni. La circolare operativa è attesa a luglio 2026. Si tratta di indicazioni informali, da confermare con il testo ufficiale.

Per lo studio: utile per impostare correttamente perizia e interconnessione fin da ora. Attenzione al fatto che i costi di perizia non rientrano nell'agevolazione.

Fonte: FAQ informali MIMIT-GSE (evento Confindustria 22/06) — affidabilità media.

Transizione 5.0: il nodo "esodati"

Il Decreto Fiscale 38/2026 recupera i progetti 2025 esclusi per esaurimento fondi, con credito ridotto al 35%.

Il Decreto Fiscale 38/2026 (GU 27/03) interviene sugli "esodati" della Transizione 5.0 2025: progetti con esito positivo ma esclusi per indisponibilità di fondi. Viene riconosciuto un credito ridotto al 35%, con tetto di 537 milioni per il 2026, limitato ai soli beni strumentali (escluse le rinnovabili) e compensazione in F24 entro il 31/12/2026.

Per lo studio: chi era rimasto fuori dalla 5.0 2025 con esito positivo può recuperare. Verifichiamo insieme i presupposti e i tempi di compensazione.

Fonte: D.L. 38/2026, GU 27/03/2026 — affidabilità alta.

Prodotti & Innovazione

Artemis EF-12 Pilot: la pilotina elettrica a foil in mare

Sea trials avviati il 25 giugno per la prima pilotina al mondo 100% elettrica a foil.

Imbarcazione a foil sollevata sui foil in navigazione (tecnologia hydrofoil) | Foto FaceMePLS, CC BY 2.0 / Wikimedia Commons

Artemis ha avviato il 25 giugno i sea trials dell'EF-12 Pilot, prima pilotina al mondo 100% elettrica a foil: 12 metri, 28 nodi di crociera (32 di punta), autonomia in foiling di 45 miglia, ricarica in meno di un'ora, classe Lloyd's. Tra i clienti Brabo (Belgio), la Swedish Maritime Administration, Noatum (Abu Dhabi) e il Port of Tyne. Sul fronte day-boat, la Greenline 50 (presentata il 26/06) è l'erede della 48 con sistema ibrido "6G", batterie e solare, varo a fine estate a Portorose; ENVGO NV1 è un dayboat elettrico a foil (26 ft, 300 hp, 43 nodi, 54 nm) con flight controller derivato dai droni.

Per lo studio: l'elettrico a foil entra nel segmento professionale e commerciale, non solo nel diporto. Per dealer, un'anticipazione di domanda e di assistenza post-vendita su cui posizionarsi.

Fonte: comunicati costruttori — affidabilità alta (NV1 media).

Carburanti verdi e AI di bordo

Da Sanlorenzo l'appello sulle infrastrutture nel Mediterraneo; i Top Products 2026 premiano l'autonomia di manovra.

Sanlorenzo ha lanciato a inizio giugno il "Venice Call for Maritime Action" (Perotti), appello all'UE per infrastrutture di carburanti verdi nel Mediterraneo, con focus sul bi-fuel a metanolo (50Steel Almax con fuel cell a metanolo). I Boating Industry Top Products 2026 (24/06) hanno selezionato 55 prodotti, mettendo in luce Simrad AutoCaptain (manovra e ormeggio autonomi), nuovi sonar e motori elettrici ePropulsion Spirit 2: la traiettoria è quella dell'AI di bordo. In agenda il Monaco Energy Boat Challenge (8-11/07), con 56 team da 22 Paesi su elettrico, idrogeno, metanolo e foiling.

Per lo studio: la transizione energetica del comparto è un tema di investimento e di posizionamento commerciale, da considerare nelle strategie pluriennali dei cantieri.

Fonte: Sanlorenzo, Boating Industry — affidabilità alta.

Normativa & Regolamenti

Bandiere estere e proprietari italiani: la circolare MIT

La circolare prot. 11265 del 18/06 attua l'art. 26-ter del Codice della nautica: tema sensibile per l'esterovestizione.

La circolare MIT prot. 11265 del 18/06/2026 (diffusa il 24/06) attua l'art. 26-ter del Codice della nautica (L. 70/2026). Le unità fino a 24 metri battenti bandiera estera, di proprietà di soggetti italiani (anche società), che navigano in acque italiane devono dimostrare l'idoneità: certificazione dello Stato di bandiera o, se non prevista, visita di un organismo notificato con attestazione quinquennale. Restano dubbi interpretativi residui segnalati dalla stampa di settore; il testo integrale MIT è da reperire.

Per chi possiede unità sotto bandiera estera, la circolare sposta l'attenzione dalla forma alla sostanza dell'uso.

Per lo studio: il tema tocca direttamente l'esterovestizione e va affrontato con anticipo. Offriamo una verifica delle posizioni a bandiera estera per società e privati clienti dello Studio.

Fonte: Certifico, SoloVela — affidabilità alta (testo integrale da reperire).

Direttiva IED ed EU ETS: il contesto produttivo

Il CdM avvia il recepimento della Direttiva sulle emissioni industriali; l'ETS marittimo non tocca il diporto.

Il Consiglio dei Ministri del 22/06 ha esaminato in via preliminare lo schema di D.Lgs. di recepimento della Direttiva IED (UE) 2024/1785 sulle emissioni industriali, con delega in scadenza al 30/06/2026: impatto sulla cantieristica e sulle attività produttive, non diretto sul diporto. L'EU ETS marittimo è al 100% dal 2026 (con CH4 e N2O) e il FuelEU si applicano solo a navi oltre 5.000 GT, lasciando escluso il diporto sotto soglia. Resta attiva l'attuazione della L. 70/2026 (STED, ricevuta sostitutiva, noleggio occasionale max 42 gg/anno con contrassegno obbligatorio).

Per lo studio: per i cantieri, monitorare gli adempimenti ambientali in arrivo con il recepimento IED. Per gli armatori, nessun impatto ETS diretto sul diporto.

Fonte: CdM 22/06/2026 — affidabilità alta.

Sguardo Internazionale

Dazi USA al 10%: parte la fase 2 dei rimborsi

Aliquota su yacht UE scesa al 10%; dal 29 giugno il portale CBP per recuperare la differenza.

Portacontainer al terminal portuale: export e dazi USA sugli yacht UE | Foto Wolfgang Weiser/Pexels

L'accordo politico UE del 20/05 (azzeramento dei dazi UE su prodotti industriali USA, incluse le imbarcazioni) ha portato l'aliquota USA sugli yacht UE dal 15% al 10% (da verificare incrociando CBP/NMMA): su un'unità da 1,5 milioni di dollari, circa 75.000 dollari di risparmio. Restano nodi su acciaio e alluminio (preferenze sospendibili dal 31/12/2026 se gli USA mantengono dazi superiori al 15% sui derivati; sunset zero-duty al 31/12/2029). Soprattutto, dal 29/06/2026 parte la Fase 2 dei rimborsi dei dazi IEEPA (portale ACE, tool CAPE, rimborsi in 60-90 giorni): chi ha importato yacht UE al 15% può recuperare la differenza.

Dazi USA su yacht UE | Elaborazione Studio LAB STP su dati accordo UE-USA 20/05/2026 (Pressmare/CBP)

Per lo studio: leva commerciale concreta per dealer e clienti con controparti USA. Verifichiamo l'eleggibilità al rimborso CBP per le importazioni già effettuate.

Fonte: Pressmare, Thompson Hine — affidabilità alta (aliquota 10% vs 15% da verificare).

Golfo e MENA: sbocco per il custom italiano

Il Medio Oriente concentra il 12,6% della flotta superyacht globale e investe nelle marina.

L'area Golfo/MENA rappresenta circa il 12,6% della flotta superyacht globale, con investimenti rilevanti nelle marina (Dubai Harbour, Red Sea/NEOM/Amaala) e slot dei cantieri impegnati fino al 2028-2029. È uno sbocco naturale per il custom italiano, coerente con il focus Italia-UAE. In calendario i saloni di Cannes (8-13/09) e Monaco (23-26/09/2026).

Per lo studio: per i cantieri orientati all'export, l'area resta strategica. Supportiamo i clienti su strutturazione e profili fiscali delle operazioni Italia-UAE.

Fonte: settore — affidabilità media.

Scadenzario della settimana

AdempimentoA chi si applicaData
Delega recepimento Direttiva IED in scadenzaCantieri/attività produttive30/06/2026
Fine taglio accise carburanti (salvo proroga)Cantieri-dealer, charter, logistica03/07/2026
Avvio Fase 2 rimborsi dazi CBP (portale ACE)Dealer/importatori verso USA29/06/2026
Iperammortamento: comunicazione preventiva GSECantieri/dealer con investimenti 4.0finestra aperta dal 12/06
Compensazione F24 credito Transizione 5.0 (esodati)Imprese con esito positivo 2025entro 31/12/2026

A cura dello Studio

Il calendario come strumento di vantaggio

Questa settimana lo Studio invita i clienti a leggere le scadenze non come vincoli ma come leve. La finestra dell'iperammortamento, i rimborsi dei dazi USA e la verifica delle posizioni a bandiera estera sono tre dossier che, gestiti per tempo, generano risparmio e riducono il rischio. Lo Studio è a disposizione per un'analisi personalizzata su ciascuno di questi fronti.

Per un confronto dedicato sulla vostra posizione, contattate lo Studio: ogni scadenza ha la sua finestra, e le finestre si chiudono.

Contatti — Studio LAB STP · Dott. Stefano Faver · ✉ stefanofaver@labstp.com

In brief — this week in English

A quick English digest for international clients.

Italian fuel-excise relief expires on 3 July; full rates may return on 4 July (to be confirmed). The Ferretti rumour over a TISG bid was officially denied, while TISG remains in its negotiated crisis procedure. The 2026 "iperammortamento" platform is live, with around EUR 1.1bn already pre-booked, and informal MIMIT-GSE FAQs anticipate the operational circular due in July. US tariffs on EU yachts have reportedly dropped to 10% (to be verified), and CBP's Phase 2 refund process starts on 29 June. A new MIT circular requires foreign-flagged vessels up to 24m owned by Italian persons or companies to prove suitability, a sensitive point for tax-residence structuring. Informational only — not professional advice.

Disclaimer: contenuto informativo, non sostituisce la consulenza personalizzata. Fonti alla data di redazione.

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