Polaris LAB

Newsletter Nautica · Studio LAB STP · Anno I, n. 12 · 29 agosto – 20 settembre 2026
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In questo numero

Editoriale

Saloni in banchina, TISG in tribunale: sei settimane che ridisegnano la nautica italiana

Fra la chiusura di Cannes e il 15 ottobre si decidono insieme la domanda della prossima stagione e l'assetto di uno dei poli del superyacht italiano.

Serata in banchina al Cannes Yachting Festival (edizione 2014): quest'anno il salone ha chiuso il 13 settembre con 56.000 visitatori | © Sunreef Yachts, CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons
Nei saloni si misura la domanda, nella gara TISG si decide l'offerta: le due partite si chiudono nella stessa finestra.

Cannes ha chiuso il 13 settembre con 56.000 visitatori e quasi 150 anteprime mondiali, ma senza un dato ufficiale sui contratti firmati: il salone non lo pubblica. Il termometro vero arriva quindi dai conti. Sanlorenzo chiude il semestre con una raccolta ordini a 496,4 milioni, più 18,3%, e con i mercati extraeuropei saliti al 52,8% dei ricavi. Ferretti, che a luglio aveva mostrato ordini in calo a 341,4 milioni, dichiara di voler raccogliere nella stagione settembre-novembre il 60% o più degli ordini dell'anno. Beneteau segnala ordini in calo da marzo per la crisi in Medio Oriente. La domanda c'è, ma si sposta: verso le taglie maggiori, verso le Americhe e l'Asia, lontano dalla piccola nautica, che Confindustria Nautica descrive in calo significativo nel 2026.

Nello stesso arco di tempo si gioca la partita di The Italian Sea Group. Il 15 settembre si è chiusa la prima fase con 11 offerte non vincolanti; quelle vincolanti sono attese entro il 15 ottobre. I nomi dichiarati sono tre, tutto il resto è ricostruzione di stampa. Per i fornitori apuo-versiliesi la priorità è arrivare a quella data con la posizione creditoria in ordine, chiunque vinca.

Il fisco, intanto, allenta un nodo e ne stringe un altro: il concordato biennale slitta al 2 novembre, la rottamazione resta ferma al 30 settembre senza un giorno di tolleranza. Monaco apre il 23 settembre, Genova il 1° ottobre. Chi ha le carte pronte adesso lavora con margine.

Il Barometro del mercato

I numeri-chiave della settimana, in un colpo d'occhio. (▲ in miglioramento · ▼ in calo · ▬ stabile)

IndicatoreValoreTrend
Ferretti, quotazione al 18/09/20262,86 € (-7,0% da inizio anno)▼
Sanlorenzo, quotazione al 18/09/202636,68 € (+21,1% da inizio anno)▲
The Italian Sea Group, quotazione al 18/09/20261,212 € (-6,9% in seduta, -70,2% da inizio anno)▼
Beneteau, quotazione al 18/09/20265,24 € (-36,9% da inizio anno)▼
Sanlorenzo, raccolta ordini 1H 2026496,4 mln € (+18,3% a/a, ottavo trimestre in crescita)▲
Ferretti, raccolta ordini 1H 2026341,4 mln € (contro 467,3 mln, -26,9% a/a)▼
Cannes Yachting Festival 2026, visitatori56.000 (660 espositori, circa 150 anteprime)▬
Sconto accisa gasolio (DL 162/2026)572,90 €/1.000 l dal 18 al 25/09, 622,90 dal 26/09 al 5/10 (532,90 fino al 17/09)▼
Iperammortamento 2026-2028, comunicazioni preventivecirca 15.000 per 4,75 mld € al 13/08 (16.500 domande citate dal Ministro il 05/09)▲

Fonti: quotazioni MarketScreener alla chiusura del 18/09/2026; comunicati Sanlorenzo (settembre 2026) e Ferretti (31/07/2026); comunicato finale Cannes Yachting Festival del 16/09/2026; DL 157/2026 e DL 162/2026; Incentivimpresa su dati al 13/08/2026 e dichiarazioni del Ministro Urso del 05/09/2026.

Titoli nautici · performance da inizio anno al 18/09/2026 | Elaborazione Studio LAB STP su dati MarketScreener alla chiusura del 18/09/2026

Fisco & Agevolazioni

Gasolio, lo sconto sulle accise arriva al 5 ottobre ma si assottiglia a ogni tappa

Due decreti legge in una settimana: 532,90 euro per mille litri fino al 17 settembre, poi 572,90 e 622,90. Per la nautica nessuna misura dedicata.

Il DL 10 settembre 2026 n. 157 ha portato l'accisa sul gasolio usato come carburante, compresi HVO e biodiesel, a 532,90 euro per mille litri dall'11 al 17 settembre, circa 17 centesimi al litro in meno. Il DL 17 settembre 2026 n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 216, proroga lo sconto riducendolo per gradi: 572,90 euro dal 18 al 25 settembre, circa 10 centesimi in meno, e 622,90 euro dal 26 settembre al 5 ottobre, circa 5 centesimi in meno. Secondo la stampa, un DM del 4 settembre aveva già applicato la stessa aliquota dal 6 al 10 settembre.

Il credito d'imposta collegato riguarda solo l'autotrasporto, per veicoli oltre 7,5 tonnellate, con ulteriori 21,2 milioni. Il decreto non contiene misure specifiche per pesca, trasporto marittimo o nautica. Sulla decorrenza del DL 162 il portale della Gazzetta indica il 18 settembre.

L'impatto va letto per profilo. Per l'armatore privato che si rifornisce di gasolio ad aliquota piena, lo sconto può valere per gli ultimi rifornimenti della stagione: che l'aliquota ridotta si applichi anche al gasolio nautico da diporto è però una nostra lettura, fondata sulla formula "gasolio usato come carburante", da confermare sul testo. Per il charter e la navigazione commerciale che utilizzano carburante in esenzione, lo sconto non produce effetti.

Accisa gasolio · lo sconto si assottiglia a ogni tappa | Elaborazione Studio LAB STP su dati DL 157/2026 e DL 162/2026

Per lo studio: agli operatori charter con flotte miste suggeriamo di separare fin d'ora i rifornimenti in esenzione da quelli ad aliquota piena, conservando le fatture con la data di erogazione: con tre aliquote diverse in tre settimane, la riconciliazione dei costi carburante va impostata subito.

Fonte: DL 157/2026; DL 162/2026, GU Serie Generale n. 216 del 17/09/2026; Certifico; Vado e Torno Web del 18/09/2026; La Gazzetta degli Enti Locali.

Concordato biennale, il rebus è sciolto: si aderisce entro il 2 novembre

Il termine passa al 31 ottobre, che cade di sabato. La rottamazione, invece, non concede un giorno di tolleranza sul 30 settembre.

Nel numero precedente avevamo segnalato che le fonti divergevano sul termine di adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027. Il quadro ora è chiaro: l'articolo 7-bis, inserito in sede di conversione del DL 38/2026, sposta il termine dal 30 settembre al 31 ottobre 2026. Poiché il 31 ottobre è sabato e il 1° novembre è festivo, l'ultimo giorno utile è lunedì 2 novembre. La metodologia resta quella del DM 11 maggio 2026, pubblicato in Gazzetta il 20 maggio. Attenzione: diverse fonti online riportano ancora il 30 settembre.

Sul concordato incide anche il correttivo "Omnibus", D.Lgs. 7 agosto 2026 n. 148, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto e in vigore dal 12 agosto: se mancano i requisiti, l'adesione diventa "inefficace" anziché "decaduta", e le cause di decadenza vengono riordinate. Dallo stesso decreto, secondo le sintesi disponibili, arrivano due novità da tenere presenti: l'Agenzia delle Dogane userà i dati delle fatture elettroniche per l'analisi dei rischi, un tema che riguarda chi importa yacht, gestisce ammissioni temporanee o fornisce provviste di bordo, e chi è in adempimento collaborativo potrà dichiarare spontaneamente i rischi pregressi con rate fino a venti trimestrali.

Sulla rottamazione-quinquies il calendario non si muove. Per chi ha scelto le rate, la seconda scade mercoledì 30 settembre e la terza il 30 novembre, all'interno di un piano che può arrivare a 54 rate bimestrali in nove anni. Sulle rate intermedie non si applica la tolleranza di cinque giorni: anche un giorno di ritardo conta. Secondo una fonte professionale si decade con il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, o dell'ultima: come già scritto nel n. 11, non è una rete di sicurezza su cui contare. Per le imprese con carichi a ruolo, restare in regola con la rottamazione è anche una condizione da presidiare in vista dell'accesso al concordato.

Per lo studio: le sei settimane in più sul concordato servono per simulazioni di convenienza accurate. Per la rottamazione consigliamo di disporre il pagamento qualche giorno prima del 30 settembre. Per le scadenze ordinarie di fine mese, LIPE e bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre, e per il termine di Redditi e IRAP al 2 novembre, attendiamo conferma sullo scadenzario dell'Agenzia.

Fonte: La Mia Finanza del 02/09/2026 e Studio Magnaghi Giannotto sul CPB; QuiFinanza dell'11/09/2026 ed Edotto sulla rottamazione; GU n. 185 dell'11/08/2026 e FISCOeTASSE sul D.Lgs. 148/2026.

ZES unica, il leasing firmato prima della comunicazione non fa perdere il credito

Con la risposta n. 169 del 3 settembre l'Agenzia riconosce l'effetto incentivante anche per contratti stipulati a gennaio e febbraio 2026.

Il caso è concreto: un'impresa aveva sottoscritto a gennaio e febbraio 2026 contratti di leasing per nuovi beni strumentali, cioè prima della finestra per la comunicazione preventiva, aperta dal 31 marzo al 30 maggio 2026. L'Agenzia delle Entrate riconosce comunque il credito d'imposta ZES unica 2026 previsto dalla L. 199/2025. Il principio di incentivazione dell'articolo 6 del Regolamento UE 651/2014 è rispettato, perché l'investimento è partito dopo l'entrata in vigore della norma che lo agevola, in continuità con la disciplina degli anni precedenti. Restano necessari tutti gli altri requisiti.

Il caso esaminato riguarda un'impresa edile. Il principio ha portata generale, ma per la nautica va verificato caso per caso, a partire dai settori esclusi e dai codici ATECO ammessi. Per gli investimenti 2026 la comunicazione integrativa va inviata dal 3 al 17 gennaio 2027, secondo la scheda dell'Agenzia.

Per lo studio: cantieri, rimessaggi e basi charter del Mezzogiorno che hanno preso beni in leasing a inizio 2026 e hanno rinunciato alla comunicazione per timore di aver "anticipato" l'investimento ci contattino: la posizione va riesaminata prima della finestra di gennaio.

Fonte: Agenzia delle Entrate, risposta n. 169 del 03/09/2026; sintesi AteneoWeb del 07/09/2026; scheda AdE ZES unica 2026.

Manovra 2027, iperammortamento e ZES confermati a voce: il resto è cantiere politico

Solo indiscrezioni e dichiarazioni, nessun testo. Per la nautica, a oggi, nulla di specifico.

Il 14 settembre il ministro Giorgetti, in un intervento video a una festa di partito, ha confermato per le imprese l'iperammortamento e la ZES. Fra le ipotesi ancora in discussione nella maggioranza, riportate dalla stampa: soglia del regime forfettario da 85.000 a 100.000 euro, flat tax al 5% sugli aumenti salariali degli under 35, IRPEF più leggera per il ceto medio, tetto ai bonus. La dote circolata è di circa 15 miliardi.

Il calendario, invece, è scritto: il 22 settembre l'ISTAT pubblica la revisione dei conti 2025, e un deficit sotto il 3% del PIL aprirebbe alla chiusura anticipata della procedura UE, liberando risorse. Il Documento programmatico di bilancio va inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre, il disegno di legge presentato alle Camere entro il 20 ottobre, l'approvazione entro il 31 dicembre.

Nulla, finora, su IVA nautica, leasing o charter. Per i cantieri conta la conferma, per ora verbale, dei due strumenti per gli investimenti. L'eventuale innalzamento del forfettario interesserebbe skipper, hostess, broker e piccoli operatori con partita IVA.

Per lo studio: non costruiamo scelte su queste ipotesi. Seguiremo il testo del Documento programmatico e del disegno di legge e ne daremo conto nei numeri di ottobre.

Fonte: MilanoFinanza del 14/09/2026; Sky TG24 del 06/09/2026 e del 24/08/2026.

Industria 4.0 & Incentivi

Transizione 4.0, il 15 settembre è passato: ora va controllata la ricevuta

Al 19 settembre non risultano nuove proroghe. E senza comunicazione di completamento, secondo la stampa specializzata, il credito non si compensa.

Con il decreto direttoriale del 31 luglio 2026 il MIMIT aveva spostato al 15 settembre il termine per le comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0 del regime transitorio, cioè completati nel 2025 o entro il 30 giugno 2026. Il termine è scaduto. Valeva anche per le imprese rimaste in lista d'attesa dopo l'esaurimento del plafond di 2,2 miliardi a novembre 2025, alle quali il GSE ha inviato PEC di disponibilità delle risorse con conferma e acconto del 20% entro trenta giorni dalla PEC, e completamento comunque entro il 15 settembre.

Secondo la stampa specializzata, senza la comunicazione di completamento la procedura non si perfeziona e il credito non può essere compensato in F24: i modelli verrebbero scartati e le compensazioni già eseguite risulterebbero irregolari. Alla data del 19 settembre non risultano ulteriori proroghe né dati ufficiali del GSE sulle comunicazioni pervenute.

Per lo studio: chiediamo a tutti i clienti con investimenti 4.0 prenotati di inviarci la ricevuta della comunicazione trasmessa sulla piattaforma GSE. Se la comunicazione manca, o se in agosto è arrivata una PEC di sblocco rimasta senza seguito, contattateci subito: la valutazione va fatta prima di qualsiasi compensazione.

Fonte: MIMIT, comunicato sul decreto direttoriale del 31/07/2026; Innovation Post sulle PEC GSE; Finanza & Fisco sulle conseguenze dell'omissione.

Iperammortamento, si prenota e si conferma: il completamento aspetta ancora il decreto

Piattaforma GSE aperta per preventive e conferme. Al 14 settembre le sezioni di completamento e le comunicazioni annuali non erano disponibili.

Lo schema è noto: maggiorazione del costo dei beni 4.0 degli Allegati IV e V e degli impianti di autoproduzione da rinnovabili, al 180% fino a 2,5 milioni, al 100% da 2,5 a 10 milioni, al 50% da 10 a 20 milioni, per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Le comunicazioni preventive sono aperte dal 12 giugno, le conferme dal 21 luglio, in forza dei decreti direttoriali del 10 giugno e del 20 luglio. Secondo la stampa specializzata la conferma va inviata entro sessanta giorni dall'esito della preventiva, mentre al 14 settembre il decreto che attiva le comunicazioni di completamento e quelle annuali non era ancora uscito.

Sui numeri, al 13 agosto risultavano quasi 15.000 comunicazioni preventive per 4,75 miliardi di investimenti, su uno stanziamento pluriennale indicato in 9,8 miliardi fino al 2035; il 5 settembre il ministro Urso ha citato 16.500 domande. Circola anche un dato sul "budget già dimezzato": proviene da un'informazione pubblicitaria di un consulente, senza fonte ufficiale, e non lo utilizziamo. Sulla perizia asseverata per ogni bene, senza la soglia dei 300.000 euro, il riferimento resta per ora la stampa specializzata. Una questione rimane aperta secondo la stampa specializzata: se le soglie vadano calcolate per anno o sull'intero periodo.

Sul fronte degli annunci, il 5 settembre al Forum TEHA di Cernobbio il ministro Urso ha indicato la proroga dell'iperammortamento oltre il 2028, incentivi per robotica avanzata e umanoidi, per chi li produce e per chi li utilizza, e un "Business Wallet", in un decreto imprese atteso per fine ottobre. Nessun testo è disponibile.

Per lo studio: per i cantieri che programmano robot di laminazione e verniciatura o sistemi MES nel 2027, gli annunci sono un orientamento utile, ma non ancora una base di calcolo. Sui beni già prenotati, teniamo pronta la documentazione per il completamento: quando il decreto uscirà, i tempi saranno stretti.

Fonte: MIMIT, pagina "Nuovo Piano Transizione 5.0" aggiornata al 22/07/2026; GSE; Incentivimpresa aggiornato al 14/09/2026; FiscoeTasse; Innovation Post sul Forum TEHA.

SIMEST IA & Quantum apre il 21 settembre, ma sul requisito export le fonti non coincidono

Duecento milioni, fondo perduto al 10% fino a 100.000 euro. Nel n. 11 abbiamo indicato una soglia export del 3%: le fonti ora divergono.

La nuova sezione "Investimenti IA & Quantum Computing" del Fondo 394/81, nell'ambito della linea "Transizione digitale o ecologica", apre lunedì 21 settembre alle ore 9:00, con portale offline dalle 18 del 20 settembre. La dotazione iniziale è di 200 milioni. Sono finanziabili infrastrutture e HPC, cloud, software e licenze IA, integrazione industriale con MES, SCADA ed ERP, cybersecurity e conformità all'AI Act, formazione e assunzione di competenze. Lo strumento prevede un finanziamento agevolato fino a otto anni, di cui due di preammortamento, un anticipo fino al 50% e una quota a fondo perduto del 10% con un tetto di 100.000 euro, in regime de minimis. Secondo Innovation Post serve anche la polizza per i rischi catastrofali.

Correggiamo in parte quanto scritto nel numero precedente. Sul requisito di fatturato estero le fonti divergono: Innovation Post indica il 3%, oppure il 10% per i subfornitori degli esportatori, mentre Fira ed Edotto indicano il 10%. Prima della domanda conviene quindi verificarlo sulla circolare SIMEST.

Resta aperta la linea generale "Transizione digitale o ecologica": finanziamento fino a 5 milioni, tasso agevolato indicato allo 0,319% e da riconfermare alla data di domanda, durata di sei anni con due di preammortamento, fondo perduto fino al 10% e fino al 20% in alcuni casi.

Per lo studio: prima di presentare la domanda verifichiamo sui bilanci la quota di fatturato estero con entrambe le soglie in campo, e la presenza della polizza catastrofali. Per i subfornitori di cantieri esportatori la posizione va ricostruita con i contratti di fornitura.

Fonte: Innovation Post del 20/08/2026; Fira; Edotto; EC News del 10/06/2026; pagina SIMEST sulla linea "Transizione digitale o ecologica".

Sud 4.0, Sabatini e 5.0: tre canali per chi investe entro fine anno

Precompilazione già aperta per le imprese del Mezzogiorno, 1,2 miliardi ancora disponibili sulla Sabatini, e un credito 5.0 da usare entro dicembre.

La misura "Investimenti sostenibili 4.0" è in precompilazione dal 10 settembre; lo sportello Invitalia apre il 6 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. La dotazione è di circa 448 milioni, per le PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con programmi da 750.000 euro a 5 milioni coperti fino al 75%: 35% a fondo perduto e 40% di finanziamento a tasso zero a sette anni. Le priorità sono digitalizzazione, economia circolare e riduzione dei consumi energetici di almeno il 5%; il 25% è riservato a micro e piccole imprese. La misura non riguarda Toscana e Liguria.

Sulla Nuova Sabatini il MIMIT dichiara al 14 settembre 1,198 miliardi disponibili sulla linea ordinaria e 77,2 milioni sulla linea Capitalizzazione. Il contributo copre gli interessi di un finanziamento quinquennale al 2,75% per i beni ordinari e al 3,575% per i beni 4.0 e green; sulla Capitalizzazione al 5% per micro e piccole e al 3,575% per le medie. Secondo la stampa la misura è cumulabile con l'iperammortamento, nei limiti del costo.

Per le imprese "esodate" di Transizione 5.0, con progetti ammissibili ma rimaste senza fondi, il credito è pari all'89,77% dell'importo richiesto, si utilizza solo in F24 con il codice tributo 7079 e va compensato entro il 31 dicembre 2026. FiscoOggi riconduce la norma all'articolo 8 del DL 38/2026. In Liguria, infine, si è chiusa il 15 settembre la finestra del bando "Underwater Liguria" da 7,5 milioni, che fra gli ambiti citava la cantieristica 4.0: ora si attendono le graduatorie.

Per lo studio: per il credito 5.0 impostiamo con i clienti interessati un piano di compensazione mese per mese fino a dicembre, perché la parte non utilizzata entro il 31 dicembre andrebbe persa. Per le imprese del Sud, la domanda precompilata va chiusa entro la prima settimana di ottobre.

Fonte: MIMIT, comunicato dell'08/08/2026 e scheda "Investimenti sostenibili 4.0"; MIMIT, pagina Nuova Sabatini al 14/09/2026; FiscoOggi sul codice tributo 7079; ANSA del 09/07/2026 su Underwater Liguria.

Finanza & Mercato

TISG, undici offerte sul tavolo e tre soli nomi dichiarati

Il 15 settembre si è chiusa la prima fase. Le offerte vincolanti sono attese entro il 15 ottobre, il signing obiettivo è fissato al 26.

La sede e il cantiere di The Italian Sea Group a Marina di Carrara, con le Apuane sullo sfondo (foto del 2021) | © The Italian Sea Group S.p.A., CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Partiamo dal dato ufficiale. La prima fase della procedura competitiva, nell'ambito del percorso aperto davanti al Tribunale di Firenze ai sensi dell'articolo 44 del Codice della crisi, si è chiusa il 15 settembre con 11 offerte non vincolanti, sia in forma di asset deal, cioè acquisto di singoli cespiti, sia di share deal, con ricapitalizzazione della società. La società non rende noti nomi e contenuti. Il calendario riportato da MF prevede le offerte vincolanti entro il 15 ottobre, il signing obiettivo il 26 ottobre, l'assemblea del 30 settembre per il rinnovo del consiglio di amministrazione e un consiglio sulla semestrale il 16 ottobre.

Undici offerte dicono che l'interesse c'è. Chi le abbia presentate, a parte tre nomi, fuori dalla data room non lo sa nessuno.

I partecipanti dichiarati pubblicamente sono tre: il consorzio Polo Nautico Carrara; Sri Global Limited di Giulio Gallazzi e Bernardo Vacchi, attraverso Finvacchi; TISG-Asia Investment Holding Limited, ex distributore asiatico del gruppo. L'8 settembre l'amministratore delegato di Sanlorenzo, Massimo Perotti, ha dichiarato che il 15 ottobre sarà presentata tramite il Polo Nautico Carrara "una proposta vincolante, questa volta, cioè definitiva", con l'obiettivo dichiarato di tutelare marchio, Made in Italy e occupazione. A Cannes il CEO di Ferretti, Stassi Anastassov, ha detto che il gruppo sta "valutando molto seriamente l'opportunità", senza precisare se il perimetro sia il solo cantiere della Spezia o l'intero gruppo; che Ferretti abbia depositato un'offerta il 15 settembre non è confermato.

Tutto il resto è indiscrezione. La stampa indica come possibili pretendenti Azimut-Benetti, Ferretti, Baglietto, Palumbo Superyachts, Blackstone attraverso Safe Harbour e alcuni fondi: nessuno di questi nomi è confermato. Secondo MF, ripreso da Websim, la partita si concentrerebbe su due cordate; anche questa è una ricostruzione di stampa.

I numeri di partenza sono pesanti. I dati gestionali preliminari del primo semestre, diffusi il 4 agosto e non revisionati, indicano ricavi operativi a 57,9 milioni contro i 186,8 del primo semestre 2025, una perdita netta di 15,8 milioni, un patrimonio netto negativo per 392,3 milioni, debiti commerciali per 180,5 milioni e passività finanziarie a breve per 149,4 milioni. MF riporta inoltre una posizione finanziaria netta negativa per 179,6 milioni al 31 luglio e un piano di rafforzamento da 290 milioni, fino a 140 di aumento di capitale e 150 di strumenti finanziari partecipativi, cifre che attendono conferma nei documenti societari. Il titolo ha chiuso il 18 settembre a 1,212 euro, meno 6,9% nella seduta e meno 70,2% da inizio anno.

Per lo studio: per i fornitori esposti la finestra fino al 26 ottobre è decisiva. La struttura dell'operazione conta: in un asset deal la sorte dei contratti e dei crediti pregressi dipende dal perimetro ceduto, in uno share deal il debitore resta la stessa società ricapitalizzata. Suggeriamo di aggiornare ora la posizione creditoria, riordinare la documentazione contrattuale e le eventuali garanzie. Siamo disponibili per una ricognizione riservata.

Fonte: Il Tirreno, MF Milano Finanza e Il Sole 24 Ore del 16-17/09/2026; T24 Economia; Websim del 17/09/2026; Fortune Italia e Il Sole 24 Ore dell'08/09/2026; Teleborsa del 04/08/2026; MarketScreener al 18/09/2026.

Sanlorenzo cresce fuori dall'Europa, Ferretti si gioca l'anno nella stagione dei saloni

Americhe più 35,4%, Europa meno 16,6%: il semestre Sanlorenzo è una mappa della nuova domanda. Ferretti punta sull'autunno e sull'Asia.

Sanlorenzo chiude il primo semestre 2026 con ricavi netti nuovo a 471,3 milioni, più 3,8%, EBITDA a 83,5 milioni con margine al 17,7% e utile netto a 49,1 milioni, più 5,4%. La raccolta ordini sale a 496,4 milioni, più 18,3%, ottavo trimestre consecutivo di crescita, e il backlog netto a 1.028 milioni, più 4,3%. La cassa netta è di 49,4 milioni, contro un debito netto di 8,3 milioni un anno prima, con un flusso di cassa operativo di 96,5 milioni. Il dato più eloquente è geografico: l'Europa scende del 16,6% e pesa per il 47,2% dei ricavi, mentre le Americhe salgono a 129 milioni, più 35,4%, l'Asia-Pacifico a 73,9 milioni, più 35,8%, il Medio Oriente e Africa a 45,8 milioni, più 22,7%. Per divisione, Superyacht cresce del 12,4%, Nautor Swan cala del 13,9%. La guidance 2026 è confermata: ricavi fra 980 e 1.020 milioni, EBITDA fra 180 e 192, utile fra 108 e 114.

Ferretti arriva alla stagione con un semestre in frenata, ordini a 341,4 milioni contro 467,3 e backlog netto a 564,9 milioni, e con una guidance ridotta per l'incertezza in Medio Oriente. A settembre il gruppo ha nominato Elisabetta Cugnasca Head of Investor Relations & Sustainability, ha portato a Cannes 22 yacht e quattro anteprime mondiali e ha introdotto una garanzia estesa di un anno sulle nuove unità. L'obiettivo dichiarato è raccogliere il 60% o più degli ordini dell'anno fra settembre e novembre, con una nuova rotta su Stati Uniti e Asia e una missione a Hong Kong a novembre; il CEO annuncia "un Ferretti Group più grande e migliore" nel 2027, con operazioni straordinarie in agenda. Resta aperto il contenzioso fra KKCG, con il 23,23%, e Weichai, con il 39,5%, sui diritti di voto: nel periodo non risultano sviluppi giudiziari nuovi.

Raccolta ordini 1H 2026 · variazione a/a | Elaborazione Studio LAB STP su dati comunicato Sanlorenzo 1H 2026 e comunicato Ferretti del 31/07/2026

Oltralpe, Beneteau ha chiuso il semestre con un fatturato di 452,3 milioni, più 12%, ma con ordini in calo da marzo per la situazione in Medio Oriente e dealer prudenti sugli stock; i risultati completi sono attesi il 23 settembre. Il 10 settembre Beneteau e Fountaine Pajot hanno rafforzato la joint venture Elektra Marine, che adotta il marchio JOOOL per la propulsione elettrica e punta a contribuire all'elettrificazione del 10-15% del mercato vela mondiale entro il 2030. Negli Stati Uniti Malibu Boats ha rettificato il 31 agosto i soli dati non-GAAP dell'esercizio e il management vede il mercato americano "flat to down".

Per lo studio: per dealer e subfornitori la lettura è doppia. Chi lavora con i marchi in crescita fuori dall'Europa deve attrezzarsi su contratti, pagamenti e IVA delle cessioni extra-UE; chi dipende dai volumi 2027 dei gruppi in frenata farebbe bene a rivedere subito le previsioni di fatturato.

Fonte: comunicato Sanlorenzo 1H 2026 via Pressmare del 03/09/2026 e Il Giornale d'Italia; comunicato Ferretti del 31/07/2026, Teleborsa del 14/09/2026, Il Sole 24 Ore e MF dell'08/09/2026; Pressmare del 28/07/2026 su Beneteau; Boursorama e CFNEWS del 10/09/2026; GlobeNewswire del 31/08/2026.

Trieste e Forlì, la capacità produttiva continua a muoversi

Capitale pubblico regionale nel refit dei megayacht in Alto Adriatico, un nuovo stabilimento da oltre 35.000 metri quadrati in Romagna.

Il 18 settembre è stata presentata Trieste Shipyards Srl, nel Porto Industriale di Trieste, promossa da Seadock del Gruppo Samer e da Yachting Expertise con l'ingresso della finanziaria regionale Friulia attraverso un aumento di capitale di 4,3 milioni deliberato a luglio. L'attività prevista copre costruzione, refit e rimessaggio di megayacht oltre i 30 metri, fino a 80. La prima fase comprende un capannone alto 25 metri per lavorare in contemporanea due scafi da circa 55 metri, con completamento nell'estate 2027 e prime costruzioni nell'autunno 2027.

A Cannes Cantiere del Pardo ha annunciato un nuovo stabilimento a Forlì con oltre 35.000 metri quadrati di produzione per Pardo Yachts, Grand Soleil e VanDutch, apertura a fine 2026 e completamento nel 2027, e un "Launching & Welcome Centre" a Marina di Ravenna nella primavera 2027.

Per lo studio: per la subfornitura di Friuli, Veneto ed Emilia-Romagna si aprono finestre commerciali che si prenotano con largo anticipo. Per i nuovi insediamenti, la scelta fra acquisto, leasing e investimento agevolato va impostata prima di firmare i contratti.

Fonte: ANSA e Seareporter del 18/09/2026; BOAT International, live blog Cannes 2026.

Export e brokerage, numeri forti da leggere con il perimetro giusto

La cantieristica sposta la bilancia commerciale e il mercato dell'usato di alta gamma segna un record. Ma nessuno dei due è un dato puro di nautica da diporto.

A luglio l'export italiano cresce dello 0,3% sul mese, con l'extra UE a più 6,9% e l'UE a meno 5,6%, e del 4,7% sull'anno in valore, meno 1,7% in volume; fra gennaio e luglio l'aumento è del 4,6% e l'avanzo commerciale sale a 32,9 miliardi. L'Istat segnala "vendite a elevato impatto della cantieristica navale" a giugno e luglio: al netto, la crescita congiunturale di luglio sarebbe dell'1,0%. Il comunicato non separa diporto e navale mercantile. Lo stesso vale per il dato regionale delle Marche, riportato dalla stampa locale: nel primo semestre la voce navi e imbarcazioni arriva a 1.132 milioni, più 84%, e l'export verso gli Stati Uniti a 913,8 milioni, più 92,6%, ma comprende anche la cantieristica delle navi da crociera.

Sul brokerage, i dati BOATPro ripresi da una fonte secondaria indicano 281 superyacht oltre i 24 metri venduti nel primo semestre 2026 per circa 4,05 miliardi di euro di valore di ultima richiesta, contro 3,61 miliardi nel primo semestre 2025 e 2,21 nel 2024; la vendita maggiore è Moonrise, Feadship da 99,95 metri. Northrop & Johnson, nel suo report sul secondo trimestre, usa un perimetro diverso e i due dati non vanno confrontati né sommati; dal suo report ricaviamo solo il quadro del portafoglio mondiale, 936 yacht in costruzione di cui 519 in Italia su 41 cantieri, con la Turchia seconda a 106.

Per lo studio: quando un cliente usa questi numeri in un business plan o in una richiesta di finanziamento, il perimetro va dichiarato. Un dato che mescola navi da crociera e yacht, o due report con basi diverse, non regge una verifica bancaria.

Fonte: Istat, commercio estero luglio 2026, via Agra Press e Agenzia Nova del 15/09/2026; Centropagina su dati Istat Marche; RusTourismNews dell'11/09/2026 su dati BOATPro; Northrop & Johnson, Q2 2026 Superyacht Market Report.

Prodotti & Innovazione

ISA vara Belita, 79,8 metri: Ancona entra nella fascia degli ottanta

Lo yacht più grande mai costruito dal cantiere, con esterni di Espen Øino e interni di Peter Marino. Consegna prevista a dicembre.

Il 15 settembre ISA Yachts, marchio di Palumbo Superyachts, ha varato ad Ancona Belita: 79,8 metri, baglio di 12,5 metri, 2.220 GT, due motori MTU da 2.240 kW, 18 nodi di massima e 14 di crociera, autonomia di circa 7.000 miglia a 10 nodi, piscina a poppa e una seconda piscina privata a prua. Gli esterni segnano la prima collaborazione fra il cantiere ed Espen Øino, gli interni sono di Peter Marino, l'ingegneria di Palumbo con Hydro Tec. È un passaggio di scala per il polo marchigiano, che entra nella fascia degli 80 metri, finora presidiata da pochi cantieri.

Sul fronte dell'efficienza, Amer Yachts ha presentato Even Further, primo della linea Custom: 41,45 metri, scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, 440 tonnellate di dislocamento, piattaforma Volvo Penta con due IPS40 e quattro motori D13 IMO Tier III, 60 litri all'ora in Eco Mode a 9,5 nodi e 8.900 miglia di autonomia dichiarata. Il cantiere lo indica come primo explorer in acciaio sotto i 500 GT con IPS e dichiara fino al 30% di risparmio di carburante rispetto a una linea d'asse tradizionale: sono dichiarazioni del costruttore. Dopo Cannes, sarà a Genova.

Per lo studio: per l'armatore che valuta un nuovo progetto, consumi e autonomie di catalogo sono dati di cantiere. In contratto vanno tradotti in parametri misurabili, prove in mare e conseguenze economiche in caso di scostamento.

Fonte: BOAT International del 15/09/2026; Salone Nautico Internazionale, scheda del 09/09/2026.

A Cannes vince l'ibrido "leggero": batterie per la rada, non per la traversata

Dall'Azimut Grande 44M al Benetti Oasis 36M, l'efficienza arriva da scafo, carbonio e dati più che dalla navigazione elettrica.

Il superyacht Benetti "Illusion" alla fonda. Immagine di repertorio: non ritrae l'Oasis 36M presentato a Cannes | © Abxbay, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

L'Azimut Grande 44M, la più grande Azimut mai costruita, ha ricevuto il Premio speciale della giuria sulla Innovation Route. Sono 43,60 metri con oltre il 50% di fibra di carbonio, che toglie 8 tonnellate alla sovrastruttura, uno scafo Dual Mode sviluppato con P.L. Ausonio e un sistema mild hybrid Asea Nautica con due motori elettrici da 50 kW e batterie da 188 kWh espandibili a 230: ricarica in due ore a 15 nodi, poi 3-4 ore diurne o 8-10 notturne in rada a generatori spenti. Secondo la stampa francese a bordo ci sono anche Hull Vane e 30 metri quadrati di fotovoltaico, con un obiettivo di meno 30% di CO2. Sette unità vendute prima del varo sono il dato commerciale più significativo. Stessa logica, secondo la stampa, per il Seadeck 9 da 25,6 metri, con batterie da 60 kWh per l'hotel mode.

Benetti ha presentato l'Oasis 36M con un nuovo bulbo di prua che riduce di oltre il 10% la resistenza a 10 nodi, consumi dichiarati sotto i 30 litri all'ora per motore alla stessa velocità, linea d'asse di serie e ibrido Siemens SiShip EcoProp opzionale, SCR per gli ossidi di azoto e la piattaforma D.gree, con gemello digitale e machine learning per il monitoraggio di scafo e parametri fluidodinamici. Il cantiere dichiara 37 yacht in ordine o in costruzione.

Gli altri premi della Innovation Route: BlueNav Smart Mooring per l'assistenza all'ormeggio, con tenuta della posizione a circa 20 centimetri; il trattamento Suzuki Marine Edge eCoat, che sostituisce primer e verniciatura nei circuiti di raffreddamento; l'Excess 11 del gruppo Beneteau, con resina riciclabile Elium e fibra di vetro al 45% riciclata su un catamarano di serie; i Biohuts di D-Marin con Ecocean, habitat artificiali per il novellame nei porti, anche in Italia.

Per lo studio: per i dealer, i sistemi ibridi portano con sé questioni nuove di garanzia sulle batterie, ricambi e assistenza. Conviene regolarle nei contratti di distribuzione prima della stagione di vendita.

Fonte: Salone Nautico Internazionale del 07/09/2026; Figaro Nautisme e Asia Pacific Boating del 15/09/2026; BOAT International dell'08/09/2026.

Anteprime, garanzie e premi verdi: il post-vendita diventa argomento di vendita

Ferretti allunga la garanzia, Sunseeker annuncia un 45 metri, due aziende italiane fra i premiati dei Blue Wake Awards.

Ferretti ha portato a Cannes quattro anteprime mondiali, Riva 56' Rivale Super, Riva 96' Argo Super, Itama 70 e Custom Line Navetta 35, nell'anno del trentennale del marchio, e ha presentato il Pershing GTX90 nel segmento 90-100 piedi. La novità commerciale è la garanzia estesa di un anno sulle nuove unità. Sono stati citati anche un progetto denominato "Infynito 100", un progetto Wally riservato e un Itama 80 per boot Düsseldorf 2027: teaser senza dati tecnici pubblicati. Sunseeker ha annunciato un'ammiraglia da 45 metri e 440 GT, con lettera di intenti firmata per il primo scafo, costruzione dal terzo trimestre 2027 e consegna obiettivo nel 2029.

Fra le altre anteprime segnalate a Cannes: Sanlorenzo SL 25.5m Heritage "SHE", Sirena 118, Nautor Swan 80, Grand Soleil 80 Long Cruise, Orion One da 44 metri, Cantiere delle Marche RJ102, Princess X90, Oyster C60, primo catamarano del marchio, e il catamarano a motore GranOcean W-86, 26 metri con 92 kWh di batterie e 19,6 kW di solare. Secondo BOAT International erano presenti 109 superyacht, 48 dei quali in brokerage per 487,6 milioni, con Sanlorenzo primo cantiere per presenze.

In vista di Monaco, secondo Monaco Life fra i premiati dei Blue Wake Awards figurano due aziende italiane: Termodinamica, per una pompa di calore marina inverter a espansione diretta, e Amico & Co., cantiere refit di Genova, per fotovoltaico, alimentazione da banchina e recupero dei rifiuti. Per il retrofit, infine, Garmin ha lanciato il 1° settembre l'autopilota SmartDrive per vela e catamarani fino a 45 piedi, con elettronica integrata nell'attuatore.

Per lo studio: la garanzia estesa è un costo che il cantiere deve stimare e accantonare correttamente in bilancio. Per chi la offre o la subisce nella catena distributiva, il tema contabile va affrontato al momento della firma.

Fonte: Adnkronos dell'08/09/2026; BOAT International, live blog Cannes 2026 e articolo del 07/09/2026; Monaco Life del 17/09/2026; Garmin, comunicato del 01/09/2026.

Normativa & Regolamenti

ETS marittimo, il 30 settembre si restituisce il 70% delle emissioni 2025

Il diporto privato resta fuori. Per yacht commerciali e navi passeggeri di grandi dimensioni la verifica è caso per caso.

Le FAQ ufficiali della Commissione europea confermano il calendario graduale: entro il 30 settembre 2026 le società di navigazione restituiscono quote pari al 70% delle emissioni verificate 2025, dopo il 40% del 2025 e prima del 100% dal 2027. Dal 2026 il sistema copre anche metano e protossido di azoto; le navi offshore sopra le 5.000 GT entrano con le emissioni 2027. La soglia resta quella delle 5.000 GT e le FAQ non menzionano yacht né unità da diporto. Adempimento pratico per chi è nel perimetro: avere le quote nel conto del Registro dell'Unione e restituirle nel termine; nei contratti di noleggio a scafo nudo o di gestione va verificata la clausola di ribaltamento del costo ETS.

Sul fronte delle proposte, il pacchetto della Commissione del 17 luglio 2026 è ora identificato su EUR-Lex come COM(2026) 620, procedura 2026/0210 (COD): unifica MRV e FuelEU, estende il monitoraggio alle navi fra 400 e 5.000 GT, per le navi passeggeri dal 2029. L'ingresso di queste navi nell'ETS non prima del 2031 e una riserva fino a 110 milioni di quote per i carburanti sostenibili sono indicati dalle sintesi di settore, in attesa del testo della proposta ETS collegata. Sul tavolo IMO, il voto sul Net-Zero Framework è atteso alla ripresa della sessione straordinaria del MEPC a ottobre, con date non ancora ufficiali; anche qui il diporto è escluso.

Per lo studio: agli armatori di unità commerciali sotto le 5.000 GT ricordiamo che oggi non c'è alcun adempimento, ma che l'estensione del monitoraggio è il primo passo. Conviene iniziare a raccogliere i dati di consumo in forma ordinata.

Fonte: Commissione europea, DG CLIMA, FAQ ETS marittimo; EUR-Lex, COM(2026) 620 final; Bettersea; IMO e DNV sul rinvio del Net-Zero Framework.

Golfo di Napoli, fra area marina protetta e ormeggi a gara cambia la mappa del charter

Capri avvia l'iter dell'area marina protetta, Castellammare mette a gara sette lotti con un tetto del 20% per le unità a noleggio.

Secondo la stampa è stata pubblicata in Gazzetta l'11 settembre la legge 1° settembre 2026 n. 158, che istituisce l'area marina protetta "Isola di Capri" modificando l'articolo 36 della L. 394/1991. Il Ministero dell'Ambiente ha sei mesi dall'entrata in vigore per completare l'istruttoria e istituire l'area con decreto; per la gestione sono stanziati 300.000 euro annui dal 2027. Oggi nessuna nuova regola su navigazione e ancoraggio è in vigore: arriverà con il decreto istitutivo e con il regolamento dell'area, che definiranno zonazione e limiti.

A Castellammare di Stabia l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha bandito una procedura aperta per concessioni demaniali su sette aree del porto, di durata quadriennale con decorrenza non prima del 1° gennaio 2027 e canoni annui da 2.968,63 a 18.643,45 euro. Ogni concorrente può aggiudicarsi un solo lotto, le unità a noleggio commerciale non possono superare il 20% dei posti e almeno il 10% è riservato al transito. Secondo Il Mattino, per la prima volta l'approdo dovrà rendere pubbliche le tariffe di ormeggio, pena la revoca, un punto da leggere nel disciplinare. Le offerte scadono alle 12 del 15 ottobre.

Per lo studio: gli operatori charter del Golfo dovrebbero seguire l'istruttoria di Capri tramite le associazioni di categoria, perché la stagione 2027 si programma su quelle regole. Chi partecipa alla gara di Castellammare deve calcolare in anticipo l'effetto del tetto del 20% sulla propria flotta.

Fonte: QuiFinanza; Port and Shipping del 05/08/2026; Metropolisweb del 16/09/2026; Il Mattino (solo estratto); sito AdSP Mar Tirreno Centrale.

Bandiera, marittimi e propulsione elettrica: tre fronti aperti

L'Italia costruisce circa metà dei superyacht del mondo, ma solo il 6,5% batte bandiera italiana. Intanto si muovono le regole per chi naviga e per chi installa.

In un intervento su Forbes Italia del 9 settembre, Ugo Patroni Griffi osserva che su circa 5.000 grandi yacht varati in cinquant'anni poco più di 170 risultano iscritti nel registro nazionale, e stima in 1,6 milioni di euro l'indotto annuo di uno yacht con bandiera ed equipaggio italiani. È un'opinione d'autore, ma riapre un tema concreto. Ricordiamo che dal 10 maggio 2026 l'articolo 26-ter del codice della nautica, con la circolare MIT prot. 11265 del 18 giugno, richiede alle unità fino a 24 metri di bandiera estera, di proprietà di residenti in Italia, di dimostrare l'idoneità con le certificazioni dello Stato di bandiera oppure con un attestato di un organismo notificato valido cinque anni.

Il 9 settembre è stato pubblicato in Gazzetta il decreto MIT 1° aprile 2026 sulle procedure di autenticazione della navigazione svolta da marittimi italiani su navi straniere, che sostituisce il decreto del 6 giugno 2017. Resta da capire se riguardi anche gli equipaggi di yacht commerciali di bandiera estera. Sul DM 146/2026 in materia di propulsione elettrica, infine, nel periodo non risultano circolari MIT né l'elenco delle imprese installatrici; le fonti tecniche collocano l'applicazione all'8 novembre 2026.

Per lo studio: per l'armatore residente con bandiera estera la scelta del registro non è solo tecnica: incide su IVA, leasing, charter e controlli. Ne parliamo volentieri prima del rinnovo delle certificazioni.

Fonte: Forbes Italia del 09/09/2026; Certifico sulla circolare MIT prot. 11265; SuperYacht24 del 22/05/2026; Marittimi&Navi dell'11/09/2026; Certifico e Associazione Ambiente e Lavoro sul DM 146/2026.

Sguardo Internazionale

Cannes archivia 56.000 visitatori, Monaco e Genova aprono la seconda metà della stagione

Nella top 10 di Monaco non c'è un cantiere italiano per lunghezza. A Genova, invece, i buyer esteri più che raddoppiano.

La Fiera di Genova vista dall'alto durante il Salone Nautico (edizione 2008): la 66ª edizione si tiene dal 1° al 6 ottobre | © Andrea Puggioni, CC BY 2.0 / Wikimedia Commons

Cannes chiude la 49ª edizione con 56.000 visitatori, 660 espositori, 700 barche da 5 a 55 metri, quasi 150 anteprime mondiali e 720 giornalisti da 45 Paesi, alla prima edizione della nuova direttrice Constance Brément. Altre fonti riportano cifre leggermente superiori. Il salone non pubblica dati consolidati sui contratti firmati: chi parla di "vendite di Cannes" non cita un dato ufficiale. La 50ª edizione è fissata dal 7 al 12 settembre 2027.

Monaco, dal 23 al 26 settembre, porta a Port Hercule oltre 560 espositori, 120 superyacht e 50 tender, con 43 unità consegnate nel 2026. I più grandi sono Leviathan, 111 metri di Oceanco, Nixie, 102 metri di Lürssen, Draak, 93 metri in refit, Angelique, 88 metri del cantiere turco Turquoise, e Pangea, 80 metri di Amels. Nessun cantiere italiano figura nella top 10 per lunghezza, mentre l'Italia è molto presente fra le anteprime nella fascia 40-70 metri: la stampa di luglio segnala fra le altre Riva 54 Metri, Benetti B.Now 50M, Azimut 44 Metri, Baglietto Fast50 e T60, Mangusta 165 REV e Tankoa Singolare, in attesa del catalogo definitivo.

Genova, dal 1° al 6 ottobre, arriva alla 66ª edizione con oltre 1.000 barche, 215 novità, espositori da 45 Paesi, layout in acqua più 4% e multiscafi più 28%. L'Agenzia ICE porta i buyer esteri da 70 a 180, da 35 Paesi: importatori, distributori e concessionari, non solo armatori. I TechTrade Days del 1° e 2 ottobre riuniscono oltre 400 marchi di componentistica. Il FORUM26 si apre il 30 settembre e prevede dossier sulle evoluzioni fiscali e doganali di charter, locazione, noleggio e leasing, e sul pacchetto UE antiriciclaggio in vigore dal 10 luglio 2027. È la sede da cui, nel 2025, è nata la circolare ADM 11/2026 sull'ammissione temporanea.

Il dato di settore più citato resta quello degli 8,6 miliardi: al Salone arriveranno i numeri nuovi, e con loro la misura reale della forbice fra grande e piccola nautica.

Il fatturato di 8,6 miliardi, con una filiera allargata di circa 170.000 addetti, è l'ultimo dato annuale disponibile di Confindustria Nautica. I nuovi dati di "La Nautica in Cifre" saranno presentati al Salone il 30 settembre e li riprenderemo nel n. 13. Sul 2026 l'associazione anticipa un segmento alto in crescita a doppia cifra, una fascia media che sostanzialmente tiene e una piccola nautica in calo significativo.

Per lo studio: per i cantieri medi e la filiera accessori, i 180 buyer ICE sono un'occasione concreta di export. Conviene arrivare a Genova con condizioni contrattuali, regime IVA delle cessioni extra-UE e termini di consegna già definiti, per trasformare i contatti in ordini.

Fonte: comunicato finale Cannes via Pressmare del 16/09/2026; Boat Industry del 17/09/2026; sito ufficiale Monaco Yacht Show, YachtBuyer del 18/09/2026, YachtingNews del 24/07/2026; Confindustria Nautica e Salone Nautico del 15/09/2026, Pressmare, Farevela, Genova Quotidiana.

Dazi USA sugli yacht europei: la forchetta è fra il 10 e il 15%

Dal 24 luglio il quadro è cambiato di nuovo. Le fonti professionali non concordano sull'aliquota effettiva, e un numero secco oggi non esiste.

La sequenza ricostruita è questa. I dazi "reciproci" IEEPA, con l'Unione europea al 15%, sono stati dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema il 20 febbraio 2026 e non sono più riscossi dal 24 febbraio. È seguita una sovrattassa globale del 10% ai sensi della Section 122, in vigore fino al 24 luglio, scadenza di legge dopo 150 giorni. Dal 24 luglio sono in vigore nuovi dazi Section 301 su circa 60 economie, al 10% o al 12,5%. Per gli yacht UE, secondo lo studio legale statunitense Honigman, l'effetto complessivo è del 10%; secondo la guida di un broker, aggiornata a settembre, gli yacht UE restano sotto un tetto effettivo del 15%. L'associazione americana NMMA ricorda inoltre che dal marzo 2026 l'Unione è oggetto di un'indagine Section 301 sulla capacità produttiva in eccesso.

Lo diciamo quindi in modo esplicito: l'aliquota effettiva sugli yacht italiani esportati negli Stati Uniti si colloca, secondo le fonti disponibili, in una forchetta fra il 10 e il 15%. Nel n. 11 avevamo segnalato come priva di riscontro la notizia di una riduzione dal 15 al 10%: oggi una fonte professionale sostiene il 10%, ma i testi ufficiali americani non chiudono ancora la questione. Il quadro è cambiato quattro volte da aprile 2025 ed è oggetto di contenzioso.

Su uno yacht di fascia alta, cinque punti di dazio sono la differenza fra un listino tenuto e uno da rinegoziare.

In senso inverso, l'accordo politico UE del 20 maggio 2026, che attua la dichiarazione congiunta UE-USA dell'agosto 2025, porta a zero i dazi europei sui beni industriali americani, barche incluse. L'Unione si riserva di sospendere le preferenze dal 31 dicembre 2026 se Washington manterrà dazi oltre il 15% su acciaio, alluminio e derivati; il regime scade il 31 dicembre 2029.

Per lo studio: nei contratti con clienti americani in corso suggeriamo di verificare chi sopporta il dazio e con quale clausola di adeguamento, lavorando su entrambi gli estremi della forchetta. La classificazione va confermata con lo spedizioniere doganale prima di ogni consegna.

Fonte: Honigman LLP, alert sulle misure in vigore dal 24/07/2026; Biagio Yachts, guida aggiornata a settembre 2026; NMMA del 16/03/2026; Pressmare del 10/06/2026.

Fort Lauderdale e Dubai, l'autunno si allunga oltre Atlantico e nel Golfo

FLIBS dal 28 ottobre al 1° novembre, Dubai spostato in modo permanente a novembre.

Il Fort Lauderdale International Boat Show si tiene dal 28 ottobre al 1° novembre, alla 67ª edizione, su sei sedi con il Superyacht Village a Pier Sixty-Six South; l'edizione 2025 aveva superato i 100.000 visitatori e le 1.300 barche. Sarà il primo grande banco di prova della domanda americana dopo il riassetto dei dazi di luglio.

Il Dubai International Boat Show si svolge dal 25 al 29 novembre a Dubai Harbour, riposizionato in modo permanente da aprile a novembre, all'inizio della stagione nautica del Golfo, con oltre 32.000 visitatori attesi. Secondo una newsletter di settore, il rinvio segue il conflitto USA-Iran iniziato a fine febbraio, con lo Stretto di Hormuz chiuso di fatto dal 28 febbraio al 19 giugno, premi assicurativi in forte aumento e consegne rinviate da cantieri italiani; è la stessa area che Ferretti e Beneteau indicano come causa del rallentamento degli ordini.

Per lo studio: per chi esporta nel Golfo, il calendario di consegne e incassi va riallineato sulla nuova data del salone e sui rischi assicurativi di transito. Ne teniamo conto nella pianificazione di cassa del primo trimestre 2027.

Fonte: sito ufficiale FLIBS; sito ufficiale Dubai International Boat Show; Maritime Observer del 30/06/2026.

Checklist per le imprese

Tre verifiche da fare questa settimana, prima che Monaco e Genova assorbano ogni risorsa interna.

Scadenzario della settimana

AdempimentoA chi si applicaData
Apertura sportello SIMEST "IA & Quantum Computing" (ore 9:00)Imprese esportatrici e loro subfornitori21 settembre 2026
Revisione ISTAT dei conti 2025, snodo per la manovra 2027Tutti, per monitoraggio22 settembre 2026
Risultati semestrali BeneteauInvestitori, dealer, concorrenti23 settembre 2026
Monaco Yacht ShowCantieri, broker, armatori23-26 settembre 2026
Fine della prima tappa di proroga dello sconto accise gasolio (572,90 €/1.000 l)Chi si rifornisce ad aliquota piena25 settembre 2026
Restituzione quote EU ETS pari al 70% delle emissioni 2025Società di navigazione, navi da 5.000 GT in su30 settembre 2026
Seconda rata rottamazione-quinquies, senza tolleranzaContribuenti aderenti con pagamento rateale30 settembre 2026
LIPE e bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestreSoggetti IVA30 settembre 2026
Assemblea TISG per il rinnovo del consiglio di amministrazioneFornitori e creditori, per monitoraggio30 settembre 2026
FORUM26 e presentazione "La Nautica in Cifre"Tutti gli operatori30 settembre 2026
66° Salone Nautico Internazionale di GenovaCantieri, dealer, filiera, armatori1-6 ottobre 2026
Fine dello sconto accise gasolio (622,90 €/1.000 l dal 26/09)Chi si rifornisce ad aliquota piena5 ottobre 2026
Apertura sportello "Investimenti sostenibili 4.0" (ore 10:00)PMI delle sette regioni del Mezzogiorno6 ottobre 2026
Offerte vincolanti nella procedura TISGSoggetti ammessi alla procedura; fornitori per monitoraggio15 ottobre 2026
Offerte per la gara ormeggi di Castellammare di Stabia (ore 12:00)Gestori di ormeggi e operatori charter15 ottobre 2026
Consiglio TISG sulla semestrale e signing obiettivoFornitori e creditori, per monitoraggio16 e 26 ottobre 2026
Adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027 (termine del 31/10, sabato)Soggetti ISA2 novembre 2026
Fort Lauderdale International Boat ShowCantieri esportatori, broker28 ottobre - 1 novembre 2026
Applicazione DM 146/2026 sulla propulsione elettricaCantieri e installatori8 novembre 2026
Dubai International Boat ShowEsportatori verso il Golfo25-29 novembre 2026
Terza rata rottamazione-quinquiesContribuenti aderenti con pagamento rateale30 novembre 2026
Compensazione del credito Transizione 5.0 "esodati" (codice tributo 7079)Imprese negli elenchi GSE31 dicembre 2026

A cura dello Studio

Sei settimane, un calendario solo

Questo numero copre tre settimane e ne annuncia sei molto fitte. Fra il 21 settembre e la fine di ottobre si sovrappongono uno sportello agevolativo che apre, un altro che si prepara, la rata di una definizione agevolata che non ammette ritardi, la gara per uno dei principali gruppi del superyacht italiano, due saloni internazionali e i primi testi della manovra. Il concordato biennale, unica buona notizia di calendario, concede qualche settimana in più: conviene usarla per decidere meglio.

Abbiamo mantenuto la regola dei numeri precedenti: ciò che è ufficiale lo diciamo come tale, ciò che è riferito lo segnaliamo, e dove le fonti non concordano lo scriviamo, come per i dazi americani e per il requisito della misura SIMEST. In un settore dove un'indiscrezione può spostare una trattativa, distinguere è parte del servizio.

Se una sola delle scadenze di questo numero riguarda la vostra impresa, scriveteci adesso: a metà ottobre il tempo utile sarà già finito.

Contatti · Studio LAB STP · Dott. Stefano Faver · ✉ stefanofaver@labstp.com · labstp.com

In brief — this week in English

A quick English digest for international clients.

The Italian Sea Group closed the first phase of its sale process on 15 September with 11 non-binding offers; binding offers are due by 15 October, with a target signing on 26 October. Only three bidders have been publicly declared, and other names in the press remain unconfirmed. Sanlorenzo's first half showed order intake up 18.3% to 496.4 million euro, driven by the Americas and Asia-Pacific, while Ferretti aims to secure most of its annual orders in the September-November show season. On tax, the deadline to join Italy's two-year preventive tax agreement moves to 2 November, while the second instalment of the tax-debt settlement scheme is due on 30 September with no grace period. A temporary diesel excise cut runs until 5 October, with no measures specific to yachting. US tariffs on EU-built yachts currently sit in a 10-15% range depending on the source, pending primary-source confirmation. EU ETS shipping operators must surrender allowances for 70% of 2025 emissions by 30 September; private yachts remain outside the scheme. Informational only, not professional advice.

Disclaimer: contenuto informativo, non sostituisce la consulenza personalizzata. Fonti alla data di redazione.

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