Polaris LAB

Newsletter Nautica · Studio LAB STP · Anno I, n. 11 · 25 – 28 agosto 2026
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In questo numero

Rettifica al n. 10

DM 146/2026: il regolamento è già vigente dal 25 agosto

Nel numero precedente abbiamo scritto che entra in vigore l'8 novembre 2026. La verifica in Gazzetta Ufficiale dice altro, e lo correggiamo qui, in apertura.

Il n. 10 di Polaris LAB indicava l'8 novembre 2026 come data di entrata in vigore del DM MIT sulla propulsione elettrica delle unità da diporto. L'indicazione è imprecisa. La nota "Entrata in vigore del provvedimento" del DM 26 maggio 2026 n. 146, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 184 del 10 agosto 2026 con codice redazionale 26G00158, riporta la data del 25 agosto 2026. Il regolamento, quindi, è già vigente.

La data dell'8 novembre, ripresa da parte della stampa specializzata, corrisponde con ogni probabilità alla decorrenza differita di applicazione delle disposizioni, a novanta giorni. È un dato che non siamo riusciti a confermare sull'articolato integrale e che va perciò letto per quello che è, un'indicazione della stampa di settore in corso di verifica sul testo.

Il periodo che ci separa da novembre è una finestra di adeguamento, non una sospensione degli obblighi.

Il messaggio operativo cambia di segno. Chi installa, converte o produce sistemi di propulsione elettrica per il diporto non ha davanti un rinvio, ma un tempo tecnico per mettersi in regola. Gli adempimenti da avviare subito sono quattro: iscrizione o aggiornamento della visura camerale per l'attività esercitata, certificazione del responsabile tecnico e del personale secondo la norma ISO/IEC 17024, sistema di gestione della qualità conforme alla UNI EN ISO 16315, trasmissione al MIT via PEC degli estremi dell'approvazione. Resta la clausola di mutuo riconoscimento per i prodotti provenienti da altri Stati membri UE, dalla Turchia e dai Paesi EFTA aderenti al SEE.

Per lo studio: per i clienti installatori e per i cantieri che integrano pacchi batteria e motorizzazioni elettriche, la finestra utile è di poche settimane. Verifichiamo insieme la posizione camerale, lo stato delle certificazioni del personale e la predisposizione della PEC al MIT prima che la stagione dei saloni assorba ogni risorsa interna.

Fonte: Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 184 del 10/08/2026, DM 26 maggio 2026 n. 146, cod. red. 26G00158 (verifica diretta) — affidabilità alta sull'entrata in vigore, da verificare la decorrenza applicativa a 90 giorni.

Editoriale

La settimana del rientro, e una domanda che ha cambiato indirizzo

Tra una semestrale in calo e un order intake in crescita del 25%, il mercato non dice che si compra meno. Dice che si compra altro, e altrove.

Tre unità della gamma Sanlorenzo in navigazione: nel primo trimestre 2026 il cantiere segna il settimo trimestre consecutivo di crescita della raccolta ordini | © Federico Carozzo, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Chi legge i numeri di questa estate cercando la conferma di una crisi generalizzata resta a mani vuote. Ferretti chiude il primo semestre con un backlog netto sceso a 564,9 milioni dai 760,8 di un anno prima, cioè circa il 26% in meno, e un order intake attorno ai 341 milioni, con la debolezza concentrata sui segmenti di dimensione maggiore. Nello stesso periodo Sanlorenzo mette a referto il settimo trimestre consecutivo di crescita della raccolta ordini, 223 milioni nel solo primo trimestre, più 25,4%, con un portafoglio venduto al 90% a cliente finale. Non è lo stesso mercato che si comporta in due modi opposti, sono due posizionamenti diversi dentro lo stesso mercato.

La conferma arriva da oltreoceano. Malibu Boats chiude l'esercizio al 30 giugno con ricavi a 914,6 milioni di dollari, più 13,3%, ma volumi praticamente fermi, 4.944 unità, più 0,9%. Il ricavo medio per unità nel quarto trimestre sale a circa 203.000 dollari dai 169.600 precedenti, e una parte consistente della crescita arriva dall'acquisizione di Saxdor. Crescita a valore e per linee esterne, non a volume organico. Sul fronte geografico, la Spagna segna 3.105 nuove immatricolazioni da diporto nella prima parte del 2026, più 11,2% anno su anno, dopo un 2025 sostanzialmente piatto.

Per uno studio professionale questo significa una cosa molto concreta: le previsioni di ricavo dei clienti cantiere non vanno più costruite sul trend aggregato del settore, ma sul segmento specifico e sul mix geografico. E significa anche che chi sta valutando investimenti in capacità produttiva ha davanti un calendario di incentivi compresso tra il 15 settembre e il 6 ottobre, mentre il fisco anticipa al 16 e al 30 settembre le sue scadenze ordinarie, senza proroghe pubblicate. Il rientro, quest'anno, dura poche settimane.

Il Barometro del mercato

I numeri-chiave della settimana, in un colpo d'occhio. (▲ in miglioramento · ▼ in calo · ▬ stabile)

IndicatoreValoreTrend
Ferretti, backlog netto al 30/06/2026564,9 mln € (contro 760,8 mln al 30/06/2025)
Sanlorenzo, raccolta ordini Q1 2026223 mln € (+25,4%, settimo trimestre in crescita)
Malibu Boats, ricavi FY2026 al 30/06914,6 mln $ (+13,3%), volumi 4.944 unità (+0,9%)
Malibu Boats, utile netto FY20261,7 mln $ (-88,8%)
Spagna ANEN, nuove immatricolazioni diporto 20263.105 unità (+11,2% a/a)
Iperammortamento 2026-2028, prenotato al 13/08~4,75 mld € su 9,8 mld di dotazione (~15.000 comunicazioni)
TISG, quotazione al 28/08/20261,29 € (+0,78%)

Fonti: comunicati e presentazioni societarie Ferretti (31/07/2026), Sanlorenzo (Q1 2026), Malibu Boats (FY2026), dati ANEN, monitoraggio GSE iperammortamento al 13/08/2026, rilevazione di borsa al 28/08/2026 — affidabilità alta sui dati societari; da verificare il perimetro temporale esatto del dato ANEN.

Fisco & Agevolazioni

IVA omessa, ora liquida direttamente l'Agenzia partendo dalle vostre fatture elettroniche

Il provvedimento del 28 agosto attua l'art. 54-bis.1 del decreto IVA: dai dati SdI nasce la pretesa, e il contribuente ha sessanta giorni per replicare.

L'Agenzia delle Entrate ha adottato il 28 agosto 2026 il provvedimento attuativo dell'articolo 54-bis.1 del DPR 633/1972, norma introdotta dalla legge di bilancio 2026 (L. 199/2025). Il meccanismo è lineare e per questo insidioso: in caso di dichiarazione IVA annuale omessa, l'Amministrazione liquida direttamente l'imposta dovuta utilizzando le fatture elettroniche emesse e ricevute, i corrispettivi telematici e i dati delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche, al netto dei versamenti risultanti.

La comunicazione viaggia via PEC o raccomandata e apre un termine di sessanta giorni per segnalare dati non considerati oppure per pagare. Gli interessi sono al 4% annuo, ridotti al 3,5% in caso di pagamento entro i sessanta giorni, e la sanzione è ridotta a un terzo se il versamento avviene spontaneamente nel termine. Il potere di liquidazione può essere esercitato fino al 31 dicembre del settimo anno successivo.

La ricostruzione parte dai dati dello SdI: se la codifica delle operazioni è imprecisa, l'errore diventa una pretesa, e l'onere di smontarla è vostro, in sessanta giorni.

Qui sta il punto che riguarda in modo specifico il nostro settore. La liquidazione automatizzata legge quello che è stato trasmesso, non quello che è stato voluto. Operazioni non imponibili ai sensi dell'articolo 8-bis, questioni di territorialità, quote di utilizzo extra-UE, natura N3.4, tipi documento TD17, TD18 e TD19 per acquisti in reverse charge: se la codifica è approssimativa, il rischio è che l'operazione venga ricostruita come imponibile. Il carico probatorio, a quel punto, si sposta interamente sul contribuente e va gestito in un tempo brevissimo. Il tema è particolarmente sensibile per le società di charter e per i broker, dove la percentuale di operazioni non imponibili o fuori campo sul totale è strutturalmente alta.

Per lo studio: proponiamo ai clienti charter e broker una revisione a campione delle codifiche IVA trasmesse allo SdI nell'ultimo biennio. È un lavoro breve che, in caso di contestazione, fa la differenza tra una replica documentata e una trattativa in salita. Numero di protocollo del provvedimento ancora da verificare.

Fonte: provvedimento Agenzia delle Entrate del 28/08/2026, attuativo dell'art. 54-bis.1 DPR 633/1972 (L. 199/2025) — affidabilità alta sul contenuto, protocollo da verificare.

Settembre senza proroghe: le date sono quelle, e sono tutte ravvicinate

Alla data del 28 agosto nessun provvedimento di rinvio risulta pubblicato. Il calendario di settembre va preso alla lettera.

La verifica diretta sugli indici dell'Agenzia delle Entrate al 28 agosto non restituisce alcun provvedimento di proroga. Le scadenze restano dunque confermate nella loro sequenza ordinaria: 16 settembre per i versamenti mensili, IVA, ritenute e contributi; 25 settembre per gli elenchi INTRASTAT relativi ad agosto; 30 settembre per la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA del secondo trimestre, per l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre e per la seconda rata della rottamazione-quinquies.

Sulla rottamazione-quinquies, il cui calendario 2026 prevede rate al 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre, va segnalato un dibattito ancora aperto. Alcuni operatori professionali, fra cui MySolution e Ipsoa, sostengono che il contribuente che non ha versato la prima rata del 31 luglio non decada automaticamente, poiché la decadenza scatterebbe solo al mancato pagamento di due rate, anche non consecutive. È una tesi dottrinale, non una posizione confermata da Agenzia delle Entrate-Riscossione, la cui pagina istituzionale è impostata in senso più rigoroso. Chi si trovi in questa situazione non dovrebbe considerarla una rete di sicurezza. Va inoltre ricordato che la tolleranza dei cinque giorni non si applica alle rate intermedie.

Resta poi un punto aperto sul concordato preventivo biennale 2026-2027. Le fonti divergono sul termine di adesione: alcune indicano il 30 settembre, altre il 31 ottobre, con slittamento al 2 novembre trattandosi di sabato, in forza del DL 38/2026. Fino a riscontro sul testo pubblicato in Gazzetta, il consiglio è prudenziale: non assumere il termine più lungo e organizzare le valutazioni di convenienza come se la scadenza fosse quella di settembre.

Per lo studio: chi ha saltato la rata di luglio della rottamazione ci contatti prima del 30 settembre, la posizione va valutata caso per caso e non affidata a una lettura ottimistica. Per il concordato, avviamo ora le simulazioni sui clienti interessati.

Fonte: verifica diretta sugli indici Agenzia delle Entrate al 28/08/2026; note MySolution e Ipsoa; pagina istituzionale AdER — affidabilità alta sulle scadenze, tesi sulla decadenza non confermata; termine CPB da verificare in GU.

Legge "Valorizzazione della risorsa mare": un filone da monitorare, non ancora una regola

Fra i profili segnalati, la ricollocazione dell'esenzione IRPEF per i marittimi e un credito d'imposta per chi è imbarcato su navi UE e SEE.

La legge 7 maggio 2026 n. 70, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026 ed entrata in vigore il 10 maggio, contiene secondo le fonti disponibili due profili di interesse per gli armatori e per le società di gestione degli equipaggi: la ricollocazione dell'esenzione IRPEF per i marittimi e l'introduzione di un credito d'imposta IRPEF per i marittimi residenti imbarcati su navi battenti bandiera UE o SEE equiparate al Registro internazionale.

Sospendiamo il giudizio. La fonte che riporta questi elementi è secondaria e coperta da paywall, e non abbiamo potuto verificare né l'articolato né la decorrenza. Lo segnaliamo come filone di monitoraggio, utile a chi programma la struttura contrattuale degli equipaggi per il 2027, ma non come regola acquisita su cui costruire scelte immediate.

Per lo studio: se avete personale navigante inquadrato con esenzioni o crediti d'imposta, segnalatecelo ora. Appena disponibile l'articolato ufficiale ricostruiremo la posizione, evitando ricalcoli tardivi in sede dichiarativa.

Fonte: L. 7 maggio 2026 n. 70, GU n. 106 del 09/05/2026, tramite fonte secondaria in abbonamento — affidabilità media, articolato e decorrenza da verificare.

Industria 4.0 & Incentivi

Transizione 4.0, il 15 settembre è la scadenza più vicina del numero

Senza la comunicazione di completamento sul portale GSE il credito d'imposta non è utilizzabile in compensazione. Punto.

Il decreto direttoriale MIMIT del 31 luglio 2026 ha prorogato al 15 settembre 2026 il termine per l'invio delle comunicazioni di completamento relative a Transizione 4.0. Il perimetro riguarda gli investimenti completati entro il 30 giugno 2026 il cui ordine sia stato accettato con acconto di almeno il 20% versato entro il 31 dicembre 2025, oltre agli investimenti 2025 non ancora rendicontati. L'invio avviene sul sistema telematico del GSE.

Va detto con chiarezza: la comunicazione non è un adempimento formale. In sua assenza il credito maturato non è utilizzabile in compensazione, e il beneficio resta sulla carta. Con la coda dei versamenti di settembre e l'apertura della stagione dei saloni, è il tipo di scadenza che salta per distrazione organizzativa, non per scelta.

Un capitolo a parte riguarda le imprese rimaste in lista d'attesa dopo l'esaurimento delle risorse dell'11 novembre 2025. Il GSE sta inviando PEC di sblocco che richiedono il versamento dell'acconto del 20% entro trenta giorni dalla comunicazione, con il resto della procedura da chiudere entro il 15 settembre 2026. Chi si trova in questa condizione deve controllare la casella PEC aziendale, comprese le cartelle di posta che raramente vengono aperte in agosto. La base normativa del termine dei trenta giorni resta da verificare.

Per lo studio: mandateci l'elenco degli investimenti 4.0 completati nel primo semestre e copia delle eventuali PEC GSE ricevute. Predisponiamo noi il calendario di invio, ma serve materiale entro i primi giorni di settembre.

Fonte: decreto direttoriale MIMIT del 31/07/2026; comunicazioni GSE — affidabilità alta sulla proroga, da verificare la base normativa del termine dei 30 giorni.

Iperammortamento: la perizia asseverata diventa obbligatoria per ogni bene

Cade la soglia dei 300.000 euro che permetteva l'autodichiarazione. E il costo della perizia non è agevolabile.

È la novità operativa più rilevante della settimana per chi investe in impianti. Nel nuovo assetto dell'iperammortamento 2026-2028 la perizia tecnica asseverata è richiesta per ogni bene, senza più la soglia dei 300.000 euro sotto la quale era ammessa la dichiarazione del legale rappresentante. Il costo della perizia, inoltre, non rientra fra le spese agevolabili. Per un cantiere che acquista più macchine di taglio, resinatura o movimentazione, l'impatto sul conto economico dell'operazione va messo a budget in anticipo, perché si moltiplica per il numero dei cespiti.

Sul fronte delle risorse, al 13 agosto risultavano quasi 15.000 comunicazioni preventive per circa 4,75 miliardi, su una dotazione indicata in 9,8 miliardi. Il plafond regge, ma la curva si sta riempiendo. Attenzione al secondo tempo della procedura: la comunicazione di conferma va trasmessa entro sessanta giorni dall'esito positivo della preventiva, e per chi ha presentato a fine giugno o in luglio quel termine matura proprio in queste settimane.

Iperammortamento 2026-2028 · quota di dotazione prenotata | Elaborazione Studio LAB STP su dati monitoraggio GSE al 13/08/2026

Sul riferimento normativo va usata cautela. Diverse fonti secondarie citano un DM del 4 maggio 2026, mentre il GSE indica il 7 maggio 2026. Il riferimento puntuale di articolo resta da verificare.

Per lo studio: per ogni bene prenotato serve un perito individuato ora, non a ridosso della conferma. Aiutiamo a impostare la sequenza documentale, dall'ordine all'interconnessione, in modo che la perizia trovi le carte già pronte.

Fonte: monitoraggio GSE al 13/08/2026; DM 7 maggio 2026 (data confermata dal GSE, alcune fonti secondarie indicano erroneamente il 4 maggio) — affidabilità media-alta, riferimento di articolo da verificare.

Mezzogiorno, 448 milioni per gli investimenti sostenibili 4.0: si prenota dal 10 settembre

Fino al 75% di agevolazione per progetti da 750.000 euro a 5 milioni. Sportello cronologico, e la cronologia conta.

La misura "Investimenti sostenibili 4.0" mette a disposizione circa 448 milioni per le micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. I progetti ammissibili vanno da 750.000 euro a 5 milioni, con agevolazione fino al 75% del programma, composta da un 35% a fondo perduto e da un 40% di finanziamento a tasso zero con durata fino a sette anni. Il 25% delle risorse è riservato a micro e piccole imprese.

Il calendario è netto: precompilazione della domanda dal 10 settembre alle ore 12:00, invio dal 6 ottobre alle ore 10:00, sulla piattaforma Invitalia, con assegnazione secondo l'ordine cronologico di presentazione. Su uno sportello cronologico la differenza fra chi ottiene e chi resta fuori si misura in minuti, ed è determinata quasi interamente dalla qualità della preparazione fatta nelle settimane precedenti.

Per il nostro settore la misura è pienamente utilizzabile dai cantieri e dalla subfornitura del Mezzogiorno, un'area che, come vedremo nella sezione dedicata al mercato, sta attirando capitale industriale sul refit e sulle costruzioni metalliche.

Per lo studio: chi rientra nel perimetro territoriale deve avere il progetto tecnico e i preventivi chiusi entro fine settembre, non dopo. Fissiamo un incontro nella prima settimana di settembre per valutare l'ammissibilità.

Fonte: documentazione di misura Invitalia e MIMIT "Investimenti sostenibili 4.0" — affidabilità alta.

SIMEST apre il 21 settembre lo sportello IA e Quantum, ed è l'unico canale rimasto per la formazione

Duecento milioni, requisito export sceso al 3%, cofinanziamento a fondo perduto fino a 100.000 euro.

La nuova misura SIMEST "IA & Quantum Computing" ha una dotazione di 200 milioni e apre lo sportello il 21 settembre 2026. Due gli elementi di novità che ne allargano sensibilmente la platea: il requisito di fatturato estero scende al 3% e la struttura prevede un finanziamento agevolato accompagnato da un cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell'intervento, con un massimo di 100.000 euro, su una durata fino a otto anni. Le aree ammissibili sono sei, fra cui l'integrazione industriale dei sistemi MES, SCADA ed ERP e la formazione del personale.

Quest'ultimo punto merita attenzione. Dal 1° gennaio 2026 il credito d'imposta Formazione 4.0 non è più in vigore, e a oggi la misura SIMEST rappresenta l'unico canale strutturato che consenta di finanziare l'attività formativa collegata alla digitalizzazione. Per i cantieri che stanno introducendo sistemi di pianificazione della produzione, il tema non è marginale: il software si compra, la competenza per usarlo va costruita.

Il regolamento operativo resta da verificare sul sito SIMEST.

Per lo studio: verifichiamo insieme il requisito del 3% di fatturato estero sui bilanci degli ultimi esercizi e costruiamo il piano di spesa prima del 21 settembre, quando lo sportello sarà già affollato.

Fonte: comunicazione SIMEST sulla misura "IA & Quantum Computing" — affidabilità media, regolamento operativo da verificare su simest.it.

Design, credito esaurito in ventiquattro ore: ora conta solo la rendicontazione

Chi ha prenotato deve presidiare la comunicazione di completamento e l'attestazione del 70% della spesa.

Il credito d'imposta per il design e l'ideazione estetica, riconosciuto al 10% per il 2026 con un plafond di 60 milioni, ha esaurito le risorse entro ventiquattro ore dall'apertura del 7 luglio. Per chi è riuscito a prenotare, la partita si sposta interamente sul piano documentale: la comunicazione di completamento va presentata entro trenta giorni dalla chiusura del periodo d'imposta, con attestazione di aver sostenuto almeno il 70% della spesa preventivata.

Sul quadro generale, va segnalato che il nuovo Codice degli incentivi, D.Lgs. 26 giugno 2026 n. 138, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto ed entrato in vigore il 18 agosto, non incide sull'iperammortamento in corso. Ridisegna il contenitore procedurale dei bandi futuri, ed è questo il motivo per cui conviene seguirlo. Sul piano degli annunci, infine, il ministro Urso ha indicato il 25 agosto al Meeting di Rimini un decreto imprese entro fine ottobre su semplificazione autorizzativa, rinnovabili e accumuli, intelligenza artificiale e robotica. Nessun testo è disponibile: resta un annuncio politico.

Per lo studio: per il credito design la soglia del 70% va monitorata in corso d'anno, non verificata a consuntivo. Chiediamo ai clienti prenotati un aggiornamento dello stato di avanzamento delle spese entro ottobre.

Fonte: normativa credito design e ideazione estetica; D.Lgs. 26 giugno 2026 n. 138, GU n. 178 del 03/08/2026; dichiarazioni ministeriali del 25/08/2026 — affidabilità alta sui riferimenti normativi, annuncio ministeriale privo di testo.

Finanza & Mercato

TISG, il piano si avvicina alla scadenza e la lista dei pretendenti resta un racconto di stampa

Nessun comunicato price sensitive nella settimana. Il calendario, però, è concreto: piano intorno al 1-2 settembre, offerte non vincolanti entro il 15.

Cominciamo da ciò che è certo, perché su questa vicenda la distanza fra il certo e il riferito è ampia. Nella settimana la società non ha diffuso alcun comunicato price sensitive, e l'ultimo risale al 21 luglio. Il titolo quotava 1,29 euro, più 0,78%, alla data del 28 agosto. I commissari giudiziali, Abriani, Forgheschi e Olastri, sono stati nominati il 3 luglio con un termine di sessanta giorni, prorogabile, per il deposito del piano: il termine matura dunque intorno al 1-2 settembre. Le offerte non vincolanti sono attese entro il 15 settembre.

Tutto il resto è ricostruzione giornalistica e come tale va trattato. Secondo Il Sole 24 Ore, ripreso da SuperYacht24 il 26 agosto, i soggetti ammessi alla data room salirebbero a sette: il consorzio "Polo Nautico Carrara" promosso da Riccardo Cima, con Sanlorenzo al 45%, Polo Nautico Viareggio al 45% e fornitori al 10%; il club deal SRI Global riconducibile a Gallazzi insieme a Finvacchi; Azimut-Benetti; Ferretti; Safe Harbor, gruppo statunitense controllato da Blackstone; Gavio attraverso Baglietto; la famiglia Palumbo. La stessa ricostruzione indica uno share deal con aumento di capitale fino a 140 milioni e 150 milioni di strumenti finanziari partecipativi.

Ripetiamo il punto perché è decisivo: la composizione della lista e le cifre riportate sono indiscrezioni non confermate dalla società. Non sono una base su cui assumere decisioni di fornitura, di credito o di prezzo.

Per lo studio: ai fornitori esposti verso il gruppo suggeriamo di presidiare le prime due settimane di settembre come finestra informativa, tenendo aggiornata la posizione creditoria e la documentazione contrattuale. Siamo disponibili per una ricognizione riservata delle esposizioni.

Fonte: assenza di comunicati societari nella settimana; rilevazione di borsa 28/08/2026; Il Sole 24 Ore ripreso da SuperYacht24 del 26/08/2026 — affidabilità alta su quotazione e calendario procedurale, bassa sulle indiscrezioni relative a data room e struttura dell'operazione.

Sanlorenzo alla prova della semestrale il 3 settembre

Con il primo trimestre a più 25,4% di raccolta ordini, il mercato guarda alla tenuta della guidance annuale.

Sanlorenzo ha confermato con comunicato del 24 agosto che presenterà i risultati del primo semestre 2026 il 3 settembre. La base di confronto è quella del primo trimestre: ricavi netti nuovo per 222,11 milioni, più 4%, EBITDA a 38,51 milioni con margine al 17,3%, utile netto a 22,33 milioni, più 5,1%, raccolta ordini a 223 milioni, più 25,4%, settimo trimestre consecutivo di crescita. Il backlog lordo si attestava a 1,226 miliardi, venduto al 90% a cliente finale, che è il dato qualitativamente più significativo perché riduce l'esposizione al rischio di invenduto sul canale dealer. La guidance 2026 indica ricavi fra 980 e 1.020 milioni ed EBITDA fra 180 e 192 milioni.

Nella stessa settimana la società ha nominato Niccolò Guido Storer Investor Relations Senior Manager con decorrenza 1° settembre e ha annunciato la partecipazione alla ISP Italian Equity Champions Conference di New York.

Il confronto con Ferretti chiarisce la tesi di apertura. La semestrale del 31 luglio del gruppo di Forlì indica ricavi netti nuovo a 585,6 milioni, meno 5,6%, EBITDA adjusted a 92,5 milioni con margine al 15,8%, utile netto a 37,9 milioni e posizione finanziaria netta positiva per 95,0 milioni, con guidance 2026 rivista a 1.200-1.240 milioni di ricavi e 186-197 milioni di EBITDA adjusted. Il bilancio resta solido, ma il portafoglio ordini si è ridotto e la debolezza si concentra sui segmenti di dimensione maggiore.

Ferretti e Sanlorenzo · variazioni a/a dichiarate | Elaborazione Studio LAB STP su dati comunicato Ferretti del 31/07/2026 e risultati Sanlorenzo Q1 2026

Per lo studio: per dealer e fornitori la lettura utile non è "il settore cresce o cala", ma su quale fascia di lunghezza e in quale area geografica si sta spostando la domanda. Su questa base rivediamo insieme le previsioni di fatturato 2027.

Fonte: comunicati Sanlorenzo del 24/08/2026 e risultati Q1 2026; comunicato Ferretti del 31/07/2026 — affidabilità alta.

Isoclima torna in mani italiane, Taranto scommette 250 milioni sul metal

Due operazioni distanti mille chilometri raccontano lo stesso movimento: capitale che rientra nella filiera dei componenti e capacità produttiva che scende a Sud.

Un bacino galleggiante impegnato in lavori su uno scafo metallico. Immagine di repertorio: non ritrae il progetto "Cantieri di Puglia" né gli impianti di Taranto | © Chris Light, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Fondo Italiano d'Investimento SGR e The Equity Club entrano nel capitale di Isoclima, azienda di Este in provincia di Padova specializzata in soluzioni trasparenti ad alte prestazioni, rilevando la partecipazione di Stirling Square Capital Partners. Il corrispettivo non è stato divulgato. Isoclima fornisce vetrature per superyacht, oltre a servire i settori difesa e ferroviario. È un caso di re-italianizzazione della filiera dei componenti, segmento in cui il valore aggiunto è alto e le competenze sono difficilmente replicabili.

A Taranto, la joint venture fra Alba Holding e Seastyle Company ha annunciato il progetto "Cantieri di Puglia": investimento dichiarato superiore a 250 milioni fra risorse private e fondi pubblici, concessione demaniale quarantennale dell'AdSP del Mar Ionio su 22 ettari nell'ex area Yard Belleli, bacino galleggiante da 7.000 tonnellate per scafi fino a 120 metri, circa 400 addetti diretti. Il mix produttivo previsto è per il 30% nuove costruzioni in metallo fra 50 e 72 metri e per il 70% refit, conversioni, offshore e difesa, con avvio operativo atteso a inizio 2029. Si tratta di un annuncio aziendale: importi e trasferimento dei diritti da Ferretti Tech restano da verificare. La rilevanza sta nella direzione, perché sposta capacità metallica verso il Mezzogiorno, dove il collo di bottiglia italiano è reale.

Sul fronte adriatico, Ocean King a Chioggia annuncia 12 milioni di investimenti al 2028, di cui circa 7 già impegnati, per nuovi capannoni, banchina attrezzata e un travel lift da 500 tonnellate che consentirà di costruire al coperto unità fino a 70 metri. La nuova generazione della famiglia Ballarin assume la gestione diretta e il 26 agosto si è chiusa la collaborazione con l'agenzia Futura Yacht. Gli importi sono da verificare.

Per lo studio: per la subfornitura, l'apertura di capacità metal al Sud e l'ampliamento di Chioggia aprono finestre commerciali che si prenotano con anni di anticipo. Chi lavora su lamiera, impiantistica e allestimento dovrebbe muovere ora i contatti, prima che le filiere locali si consolidino.

Fonte: comunicati Fondo Italiano d'Investimento e The Equity Club; annuncio Alba Holding e Seastyle Company; dichiarazioni aziendali Ocean King del 26/08/2026 — affidabilità alta sull'operazione Isoclima, media sui progetti industriali, importi da verificare.

Malibu cresce a valore, West Marine esce dal Chapter 11

Oltreoceano il volume non tira, ma il prezzo medio sale. E il retail nautico americano si ricapitalizza convertendo il debito in equity.

Malibu Boats chiude l'esercizio FY2026 al 30 giugno con ricavi a 914,6 milioni di dollari, più 13,3%, e volumi a 4.944 unità, più 0,9%. L'EBITDA adjusted scende leggermente a 73,9 milioni, meno 1,1%, mentre l'utile netto crolla a 1,7 milioni, meno 88,8%. Il quarto trimestre segna ricavi per 295,5 milioni, più 42,7%, su 1.456 unità, con un ricavo medio per unità salito a circa 203.000 dollari dai 169.600 precedenti. Saxdor, acquisita a marzo 2026, ha contribuito con 84,3 milioni e 246 unità. La guidance FY2027 indica ricavi fra 1,08 e 1,12 miliardi. La lettura è chiara: la crescita è per linee esterne e a valore, non a volume organico, e la marginalità netta ne ha risentito.

Malibu Boats FY2026 (al 30/06) · crescita a valore, non a volume | Elaborazione Studio LAB STP su dati risultati Malibu Boats FY2026 al 30/06/2026

West Marine è uscita dalla procedura di Chapter 11 con una riduzione del debito superiore a 265 milioni di dollari, 10 milioni di exit financing e circa 251,2 milioni di crediti convertiti nel 100% dell'equity. La rete conta circa 100 punti vendita, oltre al canale online e alla divisione Pro. A luglio non erano pervenute offerte qualificate per gli asset, il che spiega la soluzione di conversione.

Per lo studio: per chi esporta accessori e componenti verso il retail statunitense, la ristrutturazione di West Marine ridisegna il rischio di controparte e i termini di pagamento. Vale la pena rivedere fidi e coperture assicurative sui crediti prima della stagione 2027.

Fonte: risultati Malibu Boats FY2026; comunicazioni sull'uscita di West Marine dal Chapter 11 — affidabilità alta.

Prodotti & Innovazione

L'efficienza si sposta dai motori agli ausiliari, e questa è la notizia tecnica della settimana

CMC Marine porta a Cannes un recupero di energia ispirato al KERS. Retrofittabile, misurabile, immediato.

Fra le novità di prodotto presentate in vista dei saloni, quella con l'impatto industriale più interessante non riguarda la propulsione ma i sistemi ausiliari. CMC Marine presenta a Cannes le nuove pale LA per Stabilis Electra, con una riduzione dichiarata fino al 30% della resistenza all'avanzamento, i modelli Waveless STAB 50 e 60 per yacht oltre i 40 metri, eliche a cinque pale per i thruster Dualis Electra e un Energy Recovery System ispirato al KERS automobilistico, che recupera energia nella fase di decelerazione della pinna e consente il funzionamento in zero speed con un solo generatore attivo.

Sul risparmio dichiarato dall'ERS le fonti divergono, indicando percentuali diverse. Preferiamo non citare il dato finché non sarà confermato. Resta il punto di metodo: quando i margini di efficienza sulla motorizzazione principale si assottigliano, il guadagno si sposta sugli ausiliari, dove gli interventi sono meno costosi e spesso applicabili in retrofit su unità già in flotta. È un mercato di servizio, non solo di primo equipaggiamento.

Nella stessa direzione va il progetto WHISPER, finanziato da Horizon Europe con grant agreement 101096577, che avvia i test in mare su una rinfusiera Ultramax con vele rigide orientabili OceanWings e moduli fotovoltaici Solbian. Il dato di riduzione del carico motore indicato è potenziale e non misurato, e va letto come obiettivo di progetto. I primi risultati sono attesi allo SMM di Amburgo a settembre.

Per lo studio: gli interventi di efficientamento su unità esistenti possono rientrare, a seconda della configurazione, in perimetri agevolativi diversi da quelli del nuovo. Prima di deliberare un refit, verifichiamo insieme il trattamento fiscale e la capitalizzabilità della spesa.

Fonte: comunicazioni CMC Marine per Cannes 2026; progetto WHISPER, Horizon Europe GA 101096577 — affidabilità media-alta, percentuale di risparmio ERS da confermare.

Ibrido, idrogetti e gozzi: le anteprime che arrivano ai saloni

Dal 41,8 metri ibrido varato a Istanbul al Gozzo 42 in anteprima mondiale a Cannes, la stagione si apre con proposte molto diverse fra loro.

Un motoryacht planante ISA nel porto di Ancona, dove il 25 agosto il gruppo Palumbo ha varato il Viper 130. Immagine di repertorio: l'unità ritratta è il precedente "Silver Wind", non il Viper 130 | © gianni del bufalo, CC BY 2.0 / Wikimedia Commons

Il 25 agosto GX Superyachts ha varato presso SES Yachts a Istanbul il GX42 "Merinos", 41,8 metri con propulsione ibrida parallela diesel-elettrica basata su due MAN D2862 affiancati da due motori elettrici da 200 kW. La velocità massima dichiarata è di 17 nodi, con circa 6 nodi in solo elettrico, e la sovrastruttura integra array solari da 27 kW che consentono fino a 48 ore a zero emissioni all'ancora, con una riduzione dichiarata fino al 45% dei consumi elettrici di bordo. Design di Marco Casali, architettura navale di Francesco Rogantin, debutto a Monaco. La capacità delle batterie in kWh non è stata dichiarata.

Sempre il 25 agosto, ad Ancona, il gruppo Palumbo ha varato l'ISA Viper 130, 38,8 metri con tre MAN V12X da 2.200 hp, idrogetti MJP e booster centrale, per 33 nodi di massima e circa 26 di crociera. Lo scafo è in vetroresina con rinforzi in carbonio, styling e interni sono di Fulvio De Simoni, la sistemazione prevede 11 ospiti in 5 cabine. L'armatore è statunitense ed è arrivato tramite broker, mentre una seconda unità è già stata avviata su speculazione, segnale di fiducia sulla domanda del segmento sportivo. Esposizione a Cannes e Monaco. Palumbo Superyachts porterà complessivamente quattro anteprime mondiali fra i due saloni, in un range fra 22 e 67 metri.

Apreamare presenta a Cannes l'anteprima mondiale del Gozzo 42: 12,80 metri di lunghezza, 4,20 di baglio, 1,00 di pescaggio, 11,5 tonnellate a vuoto, motorizzazione con due Volvo Penta D6-380 in linea d'asse oppure IPS 500 e 600, 30 nodi di massima e 22-27 di crociera, 1.200 litri di capacità per un'autonomia dichiarata fra 205 e 315 miglia. Styling di Marco Casali.

Gozzi tradizionali ormeggiati in Sicilia: la matrice mediterranea da cui discende il walkaround presentato da Apreamare. Immagine di repertorio, non ritrae il Gozzo 42 | © Salvo Cannizzaro, CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons

Sul fronte elettrico, Flux Marine ha ottenuto l'approvazione per l'immissione sul mercato UE del fuoribordo FM115, equivalente a un 115 hp, pari a 86 kW, con pacchi batteria modulari da 28 kWh, e fa il suo ingresso in Europa con il cantiere austriaco i-RIB. Ente notificato e standard di riferimento non sono specificati dalla fonte e restano da verificare. Nella vela, ICE Yachts porta a Cannes l'ICE 80 Blue Water, 23,99 metri full carbon in infusione epossidica con chiglia telescopica da 3,10 a 4,70 metri di pescaggio e impianto a 48 volt per contenere i pesi, e l'ICE 70 Sport, 21,30 metri in laminato ibrido vetro-carbonio con coperta full carbon. Infine, cambio al vertice in Absolute Yachts, dove Alessandro Tirelli è stato nominato CEO il 26 agosto.

Per lo studio: per i dealer, l'ingresso di prodotti elettrici omologati per il mercato UE apre questioni concrete di garanzia, ricambi e trattamento fiscale degli allestimenti. Ne parliamo prima della firma dei contratti di distribuzione.

Fonte: comunicati di cantiere e note stampa dei costruttori, 25-26/08/2026 — affidabilità alta sui dati tecnici dichiarati, omologazione Flux Marine da verificare.

Normativa & Regolamenti

Gazzette vuote e un negoziato IMO che si complica

Nessun atto MIT o marittimo nelle Gazzette della settimana. Ma sul tavolo internazionale il Net-Zero Framework si frammenta in quattro proposte alternative.

Sul fronte interno la settimana è normativamente muta: nelle Gazzette Ufficiali Serie Generale dal n. 195 al n. 198, pubblicate fra il 24 e il 27 agosto, non compare alcun atto del MIT né in materia marittima. È agosto pieno, e il calendario si riaprirà a settembre.

Sul piano internazionale, invece, il negoziato si muove. In vista del MEPC 85, previsto in autunno 2026, sono state depositate quattro proposte alternative sul Net-Zero Framework dell'IMO: un meccanismo di feebate a saldo neutro sostenuto da Brasile, Argentina, Cina e Sudafrica; l'eliminazione del carbon price obbligatorio, proposta da Liberia, Panama e Argentina; un'attenuazione dei target avanzata dal Giappone; una levy universale fra 150 e oltre 300 dollari per tonnellata sostenuta da Tuvalu e dal gruppo 6PAC+. Il meccanismo base prevede Remedial Units a 100 e 380 dollari per tonnellata di CO2 equivalente su navi sopra le 5.000 tonnellate di stazza lorda. Il dettaglio delle quattro proposte resta da verificare sulla documentazione IMO.

La soglia delle 5.000 GT esclude di fatto il diporto. L'impatto per il nostro settore è quindi indiretto, e passa dalla filiera e dal costo del carburante, non da un obbligo diretto in capo alle unità.

Diverso il discorso per l'EU ETS marittimo. Il 2026 è il primo anno a copertura piena al 100%, dopo il 40% applicato sulle emissioni 2024 e il 70% sul 2025, con il 50% sulle tratte extra-UE e il 100% su quelle intra-UE. La revisione in discussione introdurrebbe il fondo SMAP, per circa 110 milioni di quote nel periodo 2028-2040, e soprattutto l'estensione alle navi fra 400 e 5.000 GT più emissive. È questo il punto sensibile per la flotta charter di grande dimensione e per i superyacht commerciali, oggi fuori perimetro. Gli estremi COM della proposta restano da verificare. Sul fronte FuelEU Maritime, il regolamento UE 2023/1805 apre nel 2026 il primo ciclo completo di conformità, con report entro il 31 gennaio 2027 sui dati 2026, ma anche qui la soglia delle 5.000 GT tiene fuori il diporto.

Per lo studio: agli armatori di unità commerciali fra 400 e 5.000 GT suggeriamo di iniziare a stimare l'esposizione potenziale in caso di estensione dell'ETS, anche solo come scenario di budget. Anticipare il calcolo costa poco, subirlo costa molto.

Fonte: Gazzetta Ufficiale Serie Generale nn. 195-198 del 24-27/08/2026 (verifica diretta); rassegna MaritimeCyprus del 27/08/2026 e documentazione IMO; Reg. UE 2023/1805 — affidabilità alta sul quadro vigente, media sulle proposte in discussione.

Sguardo Internazionale

Tre settimane di fuoco: Cannes, Monaco, Genova e poi Fort Lauderdale

Il calendario 2026 non è quello del 2025. Genova si è spostata volutamente dopo Cannes e Monaco, e la logistica va ripensata.

Superyacht ormeggiati al Monaco Yacht Show, edizione 2022: quest'anno il salone si tiene dal 23 al 26 settembre | © 102Legobrick, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Le date della stagione sono fissate: Cannes dall'8 al 13 settembre, Monaco dal 23 al 26 settembre, Genova dal 1° al 6 ottobre, Fort Lauderdale dal 28 ottobre al 1° novembre. La concentrazione fra fine settembre e inizio ottobre è severa, e chi partecipa a più eventi deve pianificare su una finestra diversa da quella dell'anno scorso il trasferimento delle barche, la disponibilità del personale commerciale e la ripartizione del budget espositivo.

Cannes celebra la 49ª edizione con oltre 680 espositori, circa 700 imbarcazioni da 5 a 50 metri, quasi 150 anteprime mondiali e 56.000 visitatori internazionali attesi, sotto la nuova direzione di Constance Brément, con gli yacht di maggiori dimensioni riposizionati sul Quai Max Laubeuf. Torna l'Innovation Route, alla seconda edizione, con 47 innovazioni selezionate su 120 candidature, dato da confermare sul sito ufficiale.

Monaco, alla 35ª edizione, schiera oltre 120 superyacht di cui 43 consegnati nel 2026, con una lunghezza media della flotta attorno ai 49 metri. La novità è la Designer Gallery, che sostituisce lo Yacht Design & Innovation Hub e sposta il baricentro comunicativo dalla tecnologia alla firma di progetto: un'opportunità per i cantieri italiani che lavorano stabilmente con studi di design riconosciuti.

Genova arriva alla 66ª edizione al Waterfront di Levante, con cinque aree tematiche e la seconda edizione dei TechTrade Days. Confermiamo la segnalazione già fatta nel n. 10 sul tavolo "Nautica, fisco e dogane" con Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: è l'appuntamento in cui storicamente maturano chiarimenti operativi su ammissione temporanea, IVA e leasing nautico.

Guardando oltre, boot Düsseldorf 2027 si terrà dal 23 al 31 gennaio e le iscrizioni espositori sono già aperte. Attenzione a un vincolo logistico rilevante: la Hall 9 è in ristrutturazione e non sarà disponibile né nel 2027 né nel 2028, con RIB, gommoni e tender spostati nella nuova Motorboat Hall 17. Chi espone deve muoversi ora per la collocazione, perché gli spazi migliori si assegnano in questa fase.

Per lo studio: i costi di partecipazione ai saloni concentrati su tre settimane pesano su un solo trimestre. Rivediamo insieme il piano di cassa di settembre e ottobre, e valutiamo il trattamento delle spese di rappresentanza e di allestimento.

Fonte: comunicazioni ufficiali degli organizzatori di Cannes, Monaco, Genova, Fort Lauderdale e boot Düsseldorf — affidabilità alta, numero delle innovazioni selezionate a Cannes da confermare.

Section 232, il rischio non è sullo scafo ma su ciò che ci montate sopra

Prodotti marine a dazio zero in Annex II, ma la componentistica importata segue regole diverse. Serve una mappatura HTS.

I nuovi dazi statunitensi in materia di acciaio, alluminio e rame, in vigore dal 19 agosto 2026, hanno una struttura a scaglioni: 50% sui metalli e su alcuni derivati, 25% su altri derivati, 10% sugli articoli realizzati con metallo fuso e colato di origine statunitense, 15% temporaneo sulle apparecchiature industriali fino al 31 dicembre 2027, e 0% sui prodotti marine elencati in Annex II, con esenzione per gli articoli a contenuto metallico aggregato pari o inferiore al 15%. Il perimetro esatto del provvedimento del 19 agosto resta da verificare.

La conseguenza pratica per un cantiere italiano che esporta negli Stati Uniti è controintuitiva. Il problema non è lo scafo finito, che rientra nell'esenzione marine, ma la componentistica importata e montata a bordo, che può ricadere in scaglioni diversi a seconda della classificazione doganale. L'unica risposta seria è una mappatura dei codici HTS costruita insieme ai fornitori, prima della spedizione e non dopo.

Una nota di trasparenza. Circola con insistenza la notizia di una riduzione dal 15% al 10% del dazio sulle barche costruite nell'Unione europea, accompagnata dall'apertura di una procedura di rimborso presso la CBP. Non abbiamo trovato alcuna conferma su fonte primaria, né sul Federal Register né sui canali CBP né in un proclama presidenziale, e la fonte principale è un operatore di brokerage. Lo Studio sta verificando. Fino a riscontro documentale non va assunta a base di decisioni di prezzo o di rinegoziazione contrattuale.

Per lo studio: ai clienti che esportano verso gli Stati Uniti proponiamo una ricognizione della classificazione doganale della componentistica critica. È un lavoro che si fa una volta e protegge il margine per l'intera stagione.

Fonte: provvedimento USA Section 232 in vigore dal 19/08/2026, Annex II; notizia sulla riduzione daziaria priva di riscontro su fonte primaria — affidabilità media sul quadro Section 232, nulla sulla riduzione al 10%.

Scadenzario della settimana

AdempimentoA chi si applicaData
Deposito del piano da parte dei commissari giudiziali TISG (termine dai 60 giorni decorrenti dal 03/07)Fornitori e creditori del gruppo, per monitoraggio1-2 settembre 2026
Presentazione risultati primo semestre 2026 SanlorenzoInvestitori, dealer, fornitori3 settembre 2026
Apertura precompilazione "Investimenti sostenibili 4.0" (ore 12:00)MPMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna10 settembre 2026
Comunicazione di completamento Transizione 4.0 sul portale GSEImprese con investimenti completati entro il 30/06/2026 e investimenti 2025 non rendicontati15 settembre 2026
Offerte non vincolanti nella procedura TISGSoggetti ammessi alla data room15 settembre 2026
Versamenti mensili: IVA, ritenute, contributiTutti i sostituti d'imposta e i soggetti IVA mensili16 settembre 2026
Apertura sportello SIMEST "IA & Quantum Computing"Imprese con almeno il 3% di fatturato estero21 settembre 2026
Elenchi INTRASTAT relativi ad agostoSoggetti tenuti agli obblighi INTRASTAT25 settembre 2026
LIPE secondo trimestre e imposta di bollo su fatture elettroniche secondo trimestreTutti i soggetti IVA30 settembre 2026
Seconda rata rottamazione-quinquiesContribuenti aderenti alla definizione agevolata30 settembre 2026
Adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027 (termine controverso)Soggetti ISA interessati30 settembre 2026, da verificare
Apertura invio domande "Investimenti sostenibili 4.0" (ore 10:00, sportello cronologico)MPMI delle regioni ammesse6 ottobre 2026

Voci da verificare

Ciò che pubblichiamo è verificato. Questo elenco raccoglie ciò che non lo è ancora, perché il lettore sappia distinguere.

A cura dello Studio

Poche settimane, molte decisioni

Questo numero si legge meglio con un calendario davanti. Tra il 10 settembre e il 6 ottobre si concentrano l'apertura di due sportelli agevolativi, una scadenza di rendicontazione che vale l'utilizzabilità di un credito già maturato, tre saloni e le scadenze fiscali ordinarie di metà e fine mese. Sono decisioni che non si prendono bene sotto pressione, e che si prendono molto meglio se il materiale è pronto adesso.

Abbiamo scelto di correggere in apertura un'imprecisione del numero precedente e di dedicare una sezione intera alle voci non ancora verificate. Non è un esercizio di modestia: in un settore dove le indiscrezioni di stampa muovono decisioni di fornitura e di prezzo, distinguere il documentato dal riferito è parte del servizio.

Se una sola delle scadenze di questo numero riguarda la vostra impresa, scriveteci ora: a settembre il tempo utile sarà già la metà.

Contatti — Studio LAB STP · Dott. Stefano Faver · ✉ stefanofaver@labstp.com · labstp.com

In brief — this week in English

A quick English digest for international clients.

Italy's tax authority issued a measure on 28 August implementing direct VAT assessment where the annual VAT return is omitted, rebuilding the liability from e-invoicing, electronic receipts and periodic VAT data, with a 60-day window to respond. Charter operators and brokers should review how non-taxable and out-of-scope transactions are coded in the SdI system. No filing extensions were published as of 28 August: 16, 25 and 30 September deadlines stand. On incentives, the Transition 4.0 completion filing is now due by 15 September, a Southern Italy 4.0 grant scheme opens for pre-filing on 10 September and for submission on 6 October, and SIMEST opens a 200 million euro AI and quantum facility on 21 September. Market signals diverge by segment: Ferretti's net backlog fell to 564.9 million euro while Sanlorenzo posted a 25.4% rise in Q1 order intake and reports half-year results on 3 September. Reports of a US tariff cut from 15% to 10% on EU-built boats remain unconfirmed by primary sources and should not drive pricing decisions. Informational only — not professional advice.

Disclaimer: contenuto informativo, non sostituisce la consulenza personalizzata. Fonti alla data di redazione.

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