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Editoriale

Chi frena e chi accelera: la nautica a due velocità dell'estate 2026

Nella stessa settimana un big della cantieristica entra in concordato in bianco e un altro annuncia cento milioni di investimenti. Non è un paradosso: è la fotografia di un settore che seleziona.

"Meno unità ma più grandi, e un accesso alla liquidità che diventa il vero spartiacque competitivo."

La settimana che si chiude consegna due immagini opposte e complementari. Da un lato The Italian Sea Group, che il 1° luglio interrompe la composizione negoziata e deposita ricorso per concordato in bianco, con una posizione finanziaria netta di 178,7 milioni e appena 7,47 milioni di liquidità di gruppo; il 3 luglio il Tribunale di Firenze nomina tre commissari giudiziali e oltre 500 lavoratori sono avviati alla cassa integrazione. Dall'altro Azimut|Benetti, che vara con lo scivolo il 44 metri Lumina e annuncia un piano da 100 milioni per il triennio 2026-2028. Sullo sfondo, un backlog Sanlorenzo che cresce oltre 1,2 miliardi mentre quello Ferretti arretra a 722 milioni.

Il filo che tiene insieme questi segnali non è la congiuntura — la domanda superyacht resta solida, il Global Order Book 2026 conta 1.093 yacht e Deloitte stima un mercato premium in leggera crescita — ma la selezione. Chi ha commesse a clienti finali, ordini pluriennali e disciplina finanziaria accelera; chi ha concentrazione di rischio armatoriale e tensione di cassa frena bruscamente. In mezzo, una leva pubblica che quest'anno è insolitamente generosa: iperammortamento 2026 con plafond ampiamente capiente e maggiorazione al 180% sul primo scaglione, credito Transizione 5.0 "salva-bonus" all'89,77% e, dal 7 luglio, il nuovo credito design.

Per i clienti dello Studio il messaggio è pratico. Ai cantieri e alla subfornitura del distretto apuano coinvolti nella vicenda TISG suggeriamo di presidiare fin da subito le posizioni di credito e i contratti in essere; a chi investe, di non lasciare a terra incentivi capienti ma a finestra temporale stretta; agli armatori e agli operatori charter, di leggere con attenzione la Circolare ADM 11/2026 e il nuovo quadro dazi prima della stagione piena.

The Italian Sea Group al concordato in bianco: tre commissari e la cassa integrazione

Il 1° luglio lo stop alla composizione negoziata, il 3 luglio la nomina dei commissari. Sul tavolo 178,7 milioni di posizione finanziaria netta e 266,8 milioni di debiti scaduti.

Il porto di Marina di Carrara, sede del cantiere di The Italian Sea Group — Foto: Fabio Referre, Pubblico Dominio / Wikimedia Commons

Il 1° luglio The Italian Sea Group ha interrotto la composizione negoziata della crisi e depositato ricorso per concordato in bianco, la domanda prenotativa prevista dall'art. 44 del Codice della crisi. La società ha motivato la scelta con "l'ultima evoluzione delle interlocuzioni con gli armatori", che non consentiva più un risanamento in via stragiudiziale (Shipping Italy, Borsa Italiana/Radiocor).

I numeri, da comunicato societario, delineano la tensione: posizione finanziaria netta di gruppo al 31 maggio 2026 pari a 178,7 milioni (154,6 milioni di debito bancario, di cui 124 a medio-lungo e 37,2 a breve, con 42,6 milioni già scaduti) e liquidità di gruppo di appena 7,47 milioni. I debiti consolidati scaduti ammontano a 266,8 milioni, di cui 77,6 verso fornitori.

The Italian Sea Group, i numeri della crisi (mln €) | Elaborazione Studio LAB STP su dati comunicato TISG

Il 3 luglio il Tribunale di Firenze ha nominato tre commissari giudiziali — Niccolò Abriani, Riccardo Forgheschi, Manuela Olastri — assegnando 60 giorni prorogabili per il piano definitivo, "coerentemente strutturato nella prospettiva della continuità aziendale"; le misure protettive decorrono dal 1° luglio (Il Sole 24 Ore). Sul fronte occupazionale, oltre 500 dipendenti diretti sono avviati alla cassa integrazione straordinaria, con circa 1.500 lavoratori dell'indotto coinvolti; Fim, Fiom e Uilm chiedono un tavolo di crisi urgente con Regione e Governo (Il Tirreno).

Per lo studio: per la subfornitura del distretto apuano e per gli armatori con commesse in corso, la sospensione delle azioni esecutive impone tempestività. Consigliamo di ricostruire e insinuare correttamente le posizioni di credito, verificare clausole e stato avanzamento dei contratti in essere e valutare l'impatto sui bilanci 2026 (svalutazioni crediti, fondi rischi). Lo Studio affianca sia sul contenzioso sia sulla gestione contabile della vicenda.

Fonte: Shipping Italy, Borsa Italiana/Radiocor, Il Sole 24 Ore, Il Tirreno — affidabilità alta (comunicati societari e atti del Tribunale).

Sanlorenzo e Ferretti: due backlog che divergono, BofA rilancia il target a 45 euro

Order intake in crescita per Sanlorenzo, in flessione per Ferretti. E su Sanlorenzo si affaccia l'ipotesi di uno sbarco produttivo negli Stati Uniti.

"Order book coperto fino a fine 2028: la qualità del portafoglio ordini, oggi, vale più del suo volume."
Il Sanlorenzo SL108HT "Titan II" ad Antibes — Foto: Abxbay, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

I dati al 31 marzo 2026 fotografano traiettorie opposte tra i due gruppi quotati. Sanlorenzo chiude il primo trimestre con order intake di 223 milioni (+25,4% anno su anno) e un backlog lordo di 1,226 miliardi (netto oltre 1 miliardo), per il 90% riferito a clienti finali; il portafoglio copre il 72% della guidance 2026 e 501 milioni sono riferiti al 2027 e oltre (Industria Italiana). Ferretti registra invece un order intake in calo a 179,6 milioni (da 270,6 milioni del primo trimestre 2025) e un backlog netto di 722,3 milioni (da 828,6 milioni di fine 2025), con utile netto trimestrale di 21 milioni e fatturato in flessione dell'8% (QuiFinanza).

Backlog cantieri quotati al 31/03/2026 (mln €) | Elaborazione Studio LAB STP su dati Industria Italiana e QuiFinanza

Sul titolo Sanlorenzo, Bank of America ha alzato il target price da 37 a 45 euro con rating buy, rivedendo al rialzo le stime di utile 2026-2028; il consensus riportato è di 8 buy e nessun sell, con target medio 45,38 euro. Nello stesso contesto si colloca l'ipotesi di un'acquisizione statunitense da parte di Sanlorenzo, anche in chiave dazi. (Da verificare: l'operazione USA è allo stadio di colloqui esplorativi — rumor; da verificare anche la data esatta del report BofA.)

Per lo studio: la divergenza conferma che, nell'attuale ciclo, contano più la copertura pluriennale e la quota di clienti finali che il volume assoluto degli ordini. È una lente utile anche per la valutazione di fornitori, controparti e partecipazioni nel comparto.

Fonte: Industria Italiana, QuiFinanza, ANSA, MarketScreener — affidabilità alta sui dati ufficiali; rumor sull'operazione USA.

Global Order Book 2026: meno unità ma più grandi, Italia leader

1.093 yacht in ordine o costruzione, secondo calo consecutivo dei volumi. Ma il valore, spinto dal grande e dall'usato, tiene.

Il Global Order Book 2026 di BOAT International conta 1.093 yacht in ordine o costruzione, con il secondo calo annuo consecutivo dei volumi: la tendenza è "meno unità ma più grandi". L'Italia resta prima, con circa il 50% del newbuild sopra i 24 metri, e Azimut-Benetti guida la classifica dei costruttori da 26 anni. Il brokerage 2025 ha toccato un record di valore (circa 7,5 miliardi di euro oltre i 30 metri), con il segmento 70 metri e oltre in crescita del 60% anno su anno (Knight Frank). L'outlook Deloitte 2026 indica un mercato globale a -0,7%, ma premium e superyacht a +0,9%, con recupero atteso intorno al 3% annuo nel triennio 2026-2029.

Per lo studio: il baricentro del valore si sposta verso il grande e l'usato di pregio. Per cantieri e broker significa ripensare mix produttivo e servizi post-vendita (refit, brokerage) come leve di marginalità.

Fonte: BOAT International, Deloitte Boating Market Monitor — affidabilità alta (studi di settore).

Credito d'imposta design 2026: piattaforma dal 7 luglio, click-day su 60 milioni

Aliquota 10%, credito massimo 2 milioni per impresa, tetto complessivo 60 milioni. Prenotazione a ordine cronologico dalle 12:00 di martedì.

Il decreto direttoriale MIMIT del 3 luglio 2026 ha definito le regole del nuovo credito d'imposta per design e ideazione estetica, con apertura della piattaforma telematica di prenotazione dalle ore 12:00 di martedì 7 luglio. L'agevolazione riconosce un credito pari al 10% delle spese ammissibili, con un massimo di 2 milioni di euro per impresa e un tetto complessivo di 60 milioni per il 2026, unica annualità. La procedura è in due fasi — prenotazione e successivo completamento entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta, con realizzazione di almeno il 70% del prenotato — e opera secondo ordine cronologico (Innovation Post).

Il decreto elenca i settori tipici (tessile, calzatura, occhialeria, orafo, mobile e arredo, ceramica) ma estende la misura ad "attività analoghe in altri settori". (Da verificare: l'ammissibilità del design nautico — linee di scafo, allestimenti, interni — va valutata caso per caso; non è esplicitamente inclusa nell'elenco.)

Per lo studio: per i cantieri e i dealer con attività strutturata di progettazione estetica di prodotto, vale la pena istruire subito la posizione: il fondo è limitato e la logica è quella del click-day. Lo Studio può verificare l'ammissibilità del progetto e assistere nella prenotazione del 7 luglio.

Fonte: Decreto direttoriale MIMIT 3/07/2026, Innovation Post — affidabilità alta sul decreto; ammissibilità nautica da verificare.

Iperammortamento 2026: plafond ancora capiente, 180% sul primo scaglione

Al 24 giugno prenotato solo il 12-13% delle risorse. Per gli investimenti medio-piccoli tipici della nautica, la maggiorazione più alta è ancora tutta disponibile.

Il primo bilancio MIMIT sull'iperammortamento 2026 segnala che, dall'apertura della piattaforma GSE (12 giugno) al 24 giugno, sono state trasmesse 3.355 prenotazioni per oltre 1,25 miliardi di euro, a fronte di circa 9,8 miliardi stanziati per il triennio 2026-2028 (Polimerica, dati MIMIT). Il plafond è dunque ampiamente capiente, con solo il 12-13% prenotato. Le maggiorazioni sono del 180% fino a 2,5 milioni, 100% da 2,5 a 10 milioni e 50% da 10 a 20 milioni; gli investimenti sono agevolabili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La sezione della "comunicazione di conferma" (20%) non è ancora attiva, ed è attesa per luglio una circolare operativa MIMIT dopo le prime FAQ informali fornite all'evento Confindustria del 22 giugno (da verificare: circolare non ancora pubblicata al 6 luglio).

Iperammortamento 2026, quota di plafond prenotato | Elaborazione Studio LAB STP su dati MIMIT/Polimerica

Per lo studio: la maggiorazione al 180% sul primo scaglione è particolarmente interessante per gli investimenti medio-piccoli tipici della cantieristica e dell'indotto. C'è spazio per prenotare, ma la finestra e i requisiti tecnici (interconnessione, perizia) richiedono istruttoria puntuale.

Fonte: Polimerica/MIMIT, Innovation Post — affidabilità alta sui dati; FAQ informali da verificare.

Transizione 5.0 "salva-bonus" all'89,77% e beni 4.0: attenzione alle scadenze

Chi era stato escluso per esaurimento fondi recupera il credito, ora elevato dal 35% all'89,77%. E per i beni 4.0 del vecchio regime scattano due date.

Con la risoluzione n. 14/E del 16 aprile 2026 è stato istituito il codice tributo 7079 per la compensazione del credito Transizione 5.0. Le imprese ammesse tecnicamente dal GSE nel 2025 ma escluse per esaurimento fondi recuperano un credito compensativo elevato dal 35% all'89,77%, su una dotazione di 1.302,3 milioni per il 2026; la compensazione in F24 va effettuata entro il 31 dicembre 2026 (Fisco Oggi).

Sul fronte dei beni strumentali 4.0 in vecchio regime, i beni ordinati con acconto di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2025 devono essere completati e consegnati entro il 30 giugno 2026, con comunicazione al GSE entro il 31 luglio 2026 (codice tributo 7077, anno 2026).

Per lo studio: per i cantieri con macchinari 4.0 prenotati a fine 2025 la comunicazione GSE del 31 luglio è imminente e va presidiata. Verifichiamo insieme perizie, interconnessione e tempistiche per non perdere il beneficio.

Fonte: Fisco Oggi, Agenzia delle Entrate — affidabilità alta.

La Strategia Industriale Marittima Nazionale entra in Gazzetta Ufficiale

Nautica da diporto, cantieristica e subacquea riconosciute come settori ad alto potenziale. È una cornice programmatica: i decenti attuativi verranno.

Sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 149 del 30 giugno 2026, è stata pubblicata la delibera CIPOM del 18 febbraio 2026 con cui la Presidenza del Consiglio ha adottato la nuova Strategia Industriale Marittima Nazionale, primo atto attuativo di rilievo della Legge 7 maggio 2026 n. 70. Contestualmente è pubblicata la relazione sullo stato di attuazione del Piano del Mare 2025. La Strategia individua nautica da diporto, cantieristica navale e attività subacquee come settori ad alto potenziale, con una concertazione interministeriale rafforzata (Messaggero Marittimo). (Da verificare il testo integrale su gazzettaufficiale.it/Normattiva.)

Per lo studio: si tratta di un atto di indirizzo, senza adempimenti immediati, ma è la cornice da cui discenderanno decreti, linee guida e possibili misure di sostegno. Vale la pena monitorarne l'attuazione per intercettare per tempo le nuove agevolazioni.

Fonte: Messaggero Marittimo, Piano del Mare 2026-2028 — affidabilità alta; testo integrale da verificare.

Circolare ADM 11/2026: il refitting non erode più i 18 mesi di ammissione temporanea

Una novità che rimuove un gap competitivo storico per i cantieri di refit italiani.

La Circolare dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 11/2026 (del 15 maggio) chiarisce il regime doganale delle unità immatricolate in Paesi terzi. L'attraversamento della frontiera consente il regime di ammissione temporanea, con permanenza massima di 18 mesi; l'uscita dalle acque UE è comprovabile via AIS o diario di bordo. La novità rilevante: i periodi di manutenzione straordinaria in perfezionamento attivo (refitting) non si conteggiano nel limite di permanenza. Gli yacht commerciali extra-UE entrano per uso privato; se noleggiati devono uscire e rientrare in regime commerciale con il contratto (SuperYacht24).

Per lo studio: è una buona notizia soprattutto per i cantieri di refitting italiani, che vedono rimosso un gap competitivo, e per broker e armatori extra-UE che programmano lavori nel Mediterraneo. Lo Studio assiste nella corretta gestione doganale e contrattuale delle unità charter.

Fonte: SuperYacht24 — affidabilità alta (circolare ADM).

EU ETS e FuelEU Maritime: il 2026 è l'anno della doppia compliance

Dal 2026 l'ETS marittimo copre il 100% delle emissioni verificate. Impatto concentrato sui superyacht commerciali oltre 5.000 GT.

Dal 2026 l'EU ETS marittimo copre il 100% delle emissioni verificate (contro il 70% del 2025), per le navi oltre 5.000 GT che scalano porti UE/SEE, a cui si sommano i costi FuelEU; metano e protossido d'azoto entrano dal 1° gennaio 2027 e il primo anno FuelEU si chiude con verifiche entro aprile 2026 (Messaggero Marittimo, EAAMS). L'impatto riguarda i superyacht commerciali sopra soglia, mentre gran parte del diporto resta al di sotto dei 5.000 GT.

Per lo studio: per gli armatori e i gestori di grandi unità commerciali la doppia compliance è ormai un costo operativo strutturale da pianificare. Verifichiamo l'esposizione caso per caso.

Fonte: Messaggero Marittimo, EAAMS — affidabilità alta (quadro UE).

Benetti vara il 44 metri Lumina e annuncia 100 milioni di investimenti in Toscana

Varo con lo scivolo tradizionale nella Darsena di Viareggio e un piano triennale che sfiora il record. La Toscana pesa il 70% dei risultati globali del gruppo.

Il cantiere navale Benetti nella Darsena di Viareggio — Foto: Carlo Dani, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Il 24 giugno Benetti ha varato con lo scivolo tradizionale, nella Darsena di Viareggio, il B.Now 44M "Lumina": 44 metri su quattro ponti, design Cassetta Yacht Designers, destinato a un armatore statunitense. Il 1° luglio Azimut|Benetti ha annunciato un piano da 100 milioni di euro per il triennio 2026-2028 (dopo i 77 milioni del precedente) su capacità produttiva, transizione energetica, refurbishment e ampliamento della divisione refit Lusben, che celebra il 70° anniversario. Il gruppo conta 14 siti industriali tra Viareggio, Livorno, Massa e Pisa; la Toscana pesa il 70% dei risultati globali (Salone Nautico Genova).

Per lo studio: è il contraltare positivo della vicenda TISG e conferma il ruolo del distretto toscano. Per l'indotto locale, un piano di questa portata apre opportunità di commessa e di investimento agevolabile con gli incentivi 4.0/5.0 di cui sopra.

Fonte: Salone Nautico Genova — affidabilità alta.

Dal 102 metri Lürssen Nixie al catamarano solare Pioneer, la settimana dei vari

Piscine sospese, beach club da 270 mq, propulsione solare "nativa" e intelligenza artificiale di bordo: il fronte tecnologico avanza.

Lürssen ha consegnato il 26 giugno il megayacht di 102,4 metri Nixie (ex Project JASSJ), sesta consegna dell'anno: design esterno RWD, piscina in vetro semi-sospesa a poppa del ponte principale, beach club di 270 mq con palestra e cryochamber, 22 ospiti in 11 cabine, al charter intorno a 2,74 milioni di dollari a settimana secondo la stampa. Sul versante green, Pioneer Yachts presenterà a Cannes il PY60, catamarano di 60 piedi progettato attorno alla generazione solare (design Cossutti & Ganz, interni Micheletti + Partners), con primo scafo al varo a luglio. Intanto LOOKOUT ha rilasciato la versione 3.0 del suo sistema di navigazione aumentata con IA, che fonde carte, AIS, radar e telecamere in una vista 3D in realtà aumentata, ora con "Aerial View" per le manovre in porti stretti (da verificare la data precisa del rilascio 3.0).

Dall'8 all'11 luglio, infine, la 13ª Monaco Energy Boat Challenge riunisce 54 team da 21 paesi allo Yacht Club de Monaco, con propulsione elettrica, a idrogeno e a metanolo, scafi a foil e IA di bordo: partner anche Azimut|Benetti e Oceanco.

Per lo studio: elettrico, idrogeno, solare e IA non sono più prototipi da salone ma linee di prodotto. Per i cantieri, molte di queste tecnologie rientrano nel perimetro degli incentivi Transizione 5.0.

Fonte: Boat International, Nautica Report, Panbo, Yacht Club de Monaco — affidabilità alta; alcuni dati tecnici e date da verificare.

Dazi UE-USA in vigore dal 1° luglio, ma torna l'incognita acciaio e alluminio

Le barche export UE→USA restano al 10%, la nautica è fuori dalle ritorsioni. Ma da fine anno la Commissione può sospendere le preferenze se Washington non cede sui metalli.

Container e gru al terminal portuale: il commercio UE-USA sotto il nuovo regime daziario — Foto: Wolfgang Weiser / Pexels

Dal 1° luglio 2026 sono operativi i due regolamenti attuativi del Joint Statement UE-USA, approvati dal Parlamento europeo il 16 giugno e adottati dal Consiglio il 25 giugno. L'UE azzera i dazi sui beni industriali statunitensi (incluse le imbarcazioni da diporto), mentre l'export UE verso gli USA resta al 15%, con le barche già ridotte al 10%; è prevista una clausola sunset di azzeramento al 31 dicembre 2029 (European Parliament, Pressmare).

La novità da monitorare: la Commissione può sospendere le preferenze tariffarie già dal 31 dicembre 2026 se Washington mantiene dazi superiori al 15% sui derivati UE di acciaio e alluminio — materiali chiave per scafi e componentistica. È un potenziale fattore di re-escalation sulle filiere metalliche.

Per lo studio: il quadro è stabilizzato per la stagione, ma la clausola sui metalli reintroduce incertezza sui costi di approvvigionamento per la seconda parte dell'anno. Utile per cantieri e fornitori valutarne l'impatto nei preventivi a medio termine.

Fonte: European Parliament, Pressmare — affidabilità alta.

Charter e brokerage: domanda solida, prenotazioni last-minute, usato dominante

Il lead time si accorcia del 30%, i prezzi salgono. E il primo trimestre di brokerage sfiora il miliardo di euro.

Yacht charter nelle acque di Capri: domanda solida per l'estate 2026 nel Mediterraneo — Foto: SamFoll SF / Pexels

Il charter nel Mediterraneo si conferma solido per l'estate 2026 nonostante l'incertezza geopolitica. Secondo dati di fonte broker, il lead time medio di prenotazione scende da 118 giorni del 2025 a 83 del 2026 (-30%), con prezzi attesi in rialzo del 5-12% per area e categoria; Amalfi, Positano e Capri tra le aree più rapide a saturarsi (da verificare: cifre da fonti broker). Sul brokerage, il primo trimestre 2026 registra 80 vendite di superyacht oltre 30 metri per circa 971,4 milioni di euro, con mercato trainato dall'usato e forte crescita del segmento 30-40 metri (da verificare: cifre da fonti broker).

Confermato il calendario dei saloni d'autunno: Cannes Yachting Festival 8-13 settembre, Monaco Yacht Show 23-26 settembre, con Genova e FLIBS a seguire.

Per lo studio: per gli operatori charter, prenotazioni compresse e prezzi in salita richiedono attenzione alla pianificazione fiscale della stagione (IVA sui canoni, uso commerciale effettivo) e alla marginalità. Lo Studio assiste su leasing nautico e regime accise.

Fonte: Northrop & Johnson, Top Yacht Design, Fraser Yachts, saloni ufficiali — affidabilità media sulle cifre broker; date saloni ufficiali.

Il Barometro del mercato

I numeri-chiave della settimana, in un colpo d'occhio.

IndicatoreValoreTrend
PFN gruppo TISG (31/05/2026)178,7 mln €
Liquidità di gruppo TISG7,47 mln €
Prenotazioni iperammortamento 2026 (al 24/06)1,25 mld € su ~9,8 mld
Target price Sanlorenzo (BofA)45 € (buy)
Backlog lordo Sanlorenzo (31/03)1,226 mld €
Backlog netto Ferretti (31/03)722,3 mln €
Lead time charter Mediterraneo 202683 giorni (-30%)
Dazi barche UE→USA10%
Global Order Book 20261.093 yacht

(▲ in miglioramento · ▼ in calo · ▬ stabile)

Fonti: comunicati TISG, MIMIT, BofA/MarketScreener, Industria Italiana, QuiFinanza, Northrop & Johnson, European Parliament, BOAT International — dati alla data di redazione.

Scadenzario della settimana

AdempimentoA chi si applicaData
Apertura piattaforma prenotazione credito d'imposta design 2026 (ore 12:00)Imprese con progettazione estetica di prodotto (ammissibilità nautica da verificare)07/07/2026
Completamento/consegna beni strumentali 4.0 in vecchio regime (ordine + acconto ≥20% entro 31/12/2025)Cantieri e imprese con investimenti 4.0 prenotati30/06/2026
Comunicazione al GSE per beni 4.0 completati (codice tributo 7077)Imprese con beni 4.0 in vecchio regime31/07/2026
Compensazione in F24 credito Transizione 5.0 (codice tributo 7079)Imprese ammesse 2025 recuperate all'89,77%entro 31/12/2026

A cura dello Studio

Selezione, non recessione: leggere i segnali giusti

La settimana dimostra che il ciclo nautico non è in frenata generalizzata ma in fase di selezione. La differenza tra chi accelera e chi frena passa da tre leve concrete: la qualità e la durata del portafoglio ordini, la disciplina finanziaria (la vicenda TISG lo mostra con nettezza) e la capacità di cogliere una leva pubblica quest'anno insolitamente ricca. Per i clienti dello Studio — cantieri, armatori, operatori charter e broker — il momento richiede scelte informate: sui crediti verso controparti in crisi, sugli incentivi capienti ma a finestra stretta, sul nuovo quadro doganale e daziario prima della stagione piena.

Se hai una posizione esposta verso una controparte in crisi, un investimento da agevolare o una commessa da strutturare, parliamone prima che scadano le finestre: un confronto dedicato con lo Studio vale più di una circolare letta in fretta.

Contatti — Studio LAB STP · Dott. Stefano Faver · ✉ stefanofaver@labstp.com · labstp.com

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